(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - *Acque meteoriche, oltre 33,5 milioni di euro per 29 interventi: la Regione
Puglia amplia i finanziamenti contro gli allagamenti*
La Regione Puglia rafforza gli investimenti destinati alla gestione delle
acque meteoriche nei centri abitati, finanziando 29 interventi per un
valore complessivo di 33 milioni e 580 mila euro.
Con la delibera approvata dalla Giunta regionale viene incrementata la
dotazione finanziaria dell'Avviso pubblico dedicato alle infrastrutture per
il convogliamento e lo stoccaggio delle acque piovane, che raggiunge 34
milioni e 150 mila euro complessivi, consentendo di finanziare le istanze
collocate fino alla ventinovesima posizione della graduatoria.
Gli interventi interesseranno i Comuni di Giovinazzo e Modugno nella Città
metropolitana di Bari; Bisceglie nella BAT; Erchie e San Vito dei Normanni
in provincia di Brindisi; Accadia, Anzano di Puglia, Bovino, Carapelle,
Carlantino, Celenza Valfortore, Orsara di Puglia, Panni, Sant'Agata di
Puglia, Stornara, Troia e Volturara Appula in provincia di Foggia; Cannole,
Casarano, Cursi, Gallipoli, Lequile, Lizzanello, Neviano, Novoli, Ortelle,
San Pietro in Lama, Taurisano e Tiggiano in provincia di Lecce.
"Le opere dedicate alle acque meteoriche sono tra gli investimenti più
importanti per la sicurezza delle nostre comunità perché intervenire oggi
significa prevenire gli effetti degli eventi climatici sempre più intensi,
come si vede in questi giorni, proteggere i centri abitati e migliorare la
qualità dell'ambiente – ha dichiarato l'assessore regionale alle
Infrastrutture e Mobilità, *Raffaele Piemontese* –. Perciò abbiamo
recuperato risorse già programmate, incrementato la dotazione dell'Avviso e
fatto scorrere la graduatoria, consentendo a numerosi Comuni di realizzare
interventi attesi da tempo".
Le opere riguardano reti di drenaggio urbano, sistemi di raccolta delle
acque meteoriche, impianti di trattamento, vasche di accumulo e recapiti
finali, con l'obiettivo di ridurre gli allagamenti, migliorare la qualità
dei corpi idrici e aumentare la resilienza dei territori agli eventi
meteorologici estremi.