(AGENPARL) - Roma, 13 Luglio 2026 - *"Foreste di Puglia", cresce la risposta dei territori: oltre 10,3 milioni
di euro di progetti presentati per nuovi boschi, arboricoltura e sistemi
agroforestali *
*56 domande da tutta la Regione che interessano quasi 970 gli ettari di
Le foreste non sono soltanto alberi, ma infrastrutture verdi fondamentali
per la tutela del territorio, la qualità dell'ambiente e la capacità di
risposta agli effetti dei cambiamenti climatici. È su questa visione che la
Regione continua a sviluppare "Foreste di Puglia", la strategia regionale
che punta ad accrescere e valorizzare il patrimonio forestale attraverso
una programmazione capace di integrare sostenibilità ambientale e sviluppo
delle aree rurali.
Arrivano i primi risultati dell'Intervento SRD05 "Impianti di
forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali su terreni agricoli",
finanziato nell'ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale della Puglia
territorio pugliese.
Sono 156 le domande ammesse all'istruttoria tecnico-amministrativa, per un
valore complessivo dei progetti pari a 10,3 milioni di euro: oltre il
doppio della dotazione iniziale del bando, pari a 5 milioni di euro, ma
pienamente all'interno della disponibilità complessiva dell'intervento, che
ammonta a 15 milioni di euro.
Le candidature provengono da tutto il territorio regionale, con una
maggiore concentrazione nelle province di Lecce, che registra 59 domande, e
Foggia, con 45 progetti presentati. Seguono Bari con 14 istanze, Brindisi
con 12, Barletta-Andria-Trani e Taranto con 13 domande ciascuna.
Attraverso l'Intervento SRD05, i beneficiari potranno realizzare tre
diverse tipologie di investimento, accomunate dall'obiettivo di
incrementare la presenza di alberi e superfici forestali sul territorio
regionale attraverso modelli sostenibili e coerenti con le caratteristiche
ambientali e climatiche delle diverse aree della Puglia.
La prima tipologia di intervento riguarda la creazione di nuovi boschi
permanenti, attraverso la piantumazione di diverse specie di alberi e
arbusti adatte alle caratteristiche ambientali e climatiche dei territori
interessati. L'obiettivo è ampliare e rafforzare il patrimonio boschivo
della Puglia, tutelare la biodiversità e contribuire alla protezione del
suolo e del paesaggio.
La seconda linea di intervento sostiene la realizzazione di impianti di
arboricoltura, con particolare attenzione all'arboricoltura da legno. Gli
investimenti puntano a coniugare la tutela dell'ambiente con nuove
opportunità produttive per le imprese agricole, attraverso una gestione
sostenibile delle superfici interessate.
La terza tipologia riguarda i sistemi agroforestali, un modello che integra
l'attività agricola con la presenza di alberi e arbusti. Una soluzione che
consente alle aziende di diversificare le proprie attività e le opportunità
di reddito e, allo stesso tempo, di migliorare la qualità del suolo,
tutelare la biodiversità e rendere i territori più resilienti agli effetti
dei cambiamenti climatici.
Per tutte le tipologie di investimento è previsto il ricorso a specie
forestali adeguate alle condizioni ambientali e climatiche delle diverse
aree territoriali della Puglia, secondo quanto stabilito dalle specifiche
Linee guida regionali.
"I numeri delle candidature confermano che abbiamo intrapreso la direzione
giusta e che il mondo agricolo pugliese è pronto a investire in modelli
capaci di coniugare sviluppo, sostenibilità e tutela del territorio –
dichiara l'assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale, *Francesco
Paolicelli* -. Questo intervento si inserisce pienamente nel percorso
tracciato da "Foreste di Puglia", la nostra strategia regionale per
accrescere e valorizzare il patrimonio forestale, rendendolo parte
integrante delle politiche di sviluppo e di crescita della nostra regione.
Come Assessorato all'Agricoltura stiamo traducendo questa visione in
sostenere le imprese che scelgono di investire nella forestazione,
nell'arboricoltura e nei sistemi agroforestali. Vogliamo costruire una
Puglia più verde, più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici e
capace di offrire nuove opportunità economiche alle imprese e alle comunità
rurali. La grande partecipazione a questo intervento dimostra che tutela
ambientale e sviluppo agricolo non sono obiettivi contrapposti, ma parti di
una stessa strategia per il futuro della Puglia".
I primi dati sulle candidature evidenziano anche un cambiamento
significativo rispetto alle precedenti misure di forestazione. La tipologia
di intervento maggiormente richiesta riguarda infatti l'arboricoltura da
legno a ciclo medio-lungo o breve, prevista dall'Azione 2, che interessa
circa 647 ettari.
Un dato nettamente superiore a quello relativo agli interventi destinati
alla realizzazione di boschi permanenti, previsti dall'Azione 1, che
interessano oltre 136 ettari. A questi si aggiungono quasi 185 ettari
destinati alla realizzazione di sistemi agroforestali previsti dall'Azione
3, nei quali la produzione agricola si integra con la presenza di alberi e
arbusti.
Nel complesso, i progetti candidati interessano quasi 970 ettari di
superfici agricole. Un'estensione significativa sulla quale potranno essere
realizzati interventi in grado di contribuire all'assorbimento e allo
stoccaggio del carbonio, alla tutela della biodiversità, alla prevenzione
del dissesto idrogeologico e alla protezione del suolo e del paesaggio,
aprendo al contempo nuove possibilità di investimento e diversificazione
per le imprese agricole.
La risposta registrata dall'Intervento SRD05 conferma così il ruolo
strategico della forestazione nell'ambito delle politiche regionali di
sviluppo rurale e la crescente attenzione del sistema agricolo pugliese
verso investimenti capaci di integrare sostenibilità, capacità di
adattamento ai cambiamenti climatici e nuove prospettive di sviluppo
economico per i territori e le comunità rurali.