(AGENPARL) - Roma, 7 Giugno 2026 - Mentre Teheran punta sulla mediazione del Pakistan per gestire le tensioni, lo Yemen ribadisce la piena solidarietà alla Repubblica Islamica contro l’aggressione USA-Israele. Il ruolo dell’eredità di Khomeini nel nuovo scacchiere mediorientale.
L’Iran si muove su un doppio binario strategico per contrastare le pressioni internazionali di Washington e Tel Aviv. Da un lato, il dialogo diplomatico con il Pakistan; dall’altro, il consolidamento del fronte di solidarietà con lo Yemen.
Il ruolo del Pakistan: il canale diplomatico Il ministro dell’Interno pachistano, Mohsin Naqvi, è giunto nuovamente a Teheran per una missione di alto livello, portando un messaggio del capo dell’esercito Field Marshal Munir destinato alla Guida Suprema, l’Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei. Questa intensa spola diplomatica – la terza in pochi mesi – conferma il Pakistan come mediatore privilegiato tra Teheran e le dinamiche regionali, in un momento in cui la stabilità dei confini è messa a dura prova. Il ministro iraniano Eskandar Momeni ha ribadito il legame “fraterno e culturale” che unisce i due Paesi, sottolineando l’importanza di mantenere aperti i canali di comunicazione.
Il fronte del sostegno: la posizione dello Yemen Parallelamente alla diplomazia, Teheran incassa il supporto politico dello Yemen. Il vice ministro degli Esteri yemenita, Abdulwahid Abu Ras, ha incontrato il capo della diplomazia iraniana Abbas Araghchi per riaffermare la “piena solidarietà” contro l’aggressione “USA-israeliana”. Per Sana’a, l’Iran rimane il simbolo della resistenza globale all’arroganza straniera. Il richiamo all’eredità dell’Imam Khomeini, celebrato proprio in questi giorni, serve allo Yemen per ribadire la tenuta del blocco anti-israeliano, nonostante il blocco e le sanzioni imposte dagli Stati Uniti.
Verso un nuovo ordine regionale? Questi due movimenti – la ricerca di una mediazione pragmatica con Islamabad e il rafforzamento dell’alleanza ideologica con lo Yemen – delineano la strategia iraniana: isolare le tensioni diplomatiche all’interno di una cornice di “resistenza resiliente”. Mentre il Pakistan offre una via d’uscita diplomatica, lo Yemen garantisce la compattezza politica di un fronte che si sente sotto assedio, riaffermando la centralità della causa palestinese come perno di ogni futura alleanza regionale.
https://en.irna.ir/news/86175098/Iran-hails-Pakistan-mediatory-role
