(AGENPARL) - Roma, 20 Dicembre 2025 - Presentata la Campagna di sensibilizzazione e prevenzione “Gustiamo Insieme la Vita”: un coro unanime di istituzioni, cultura e società civile al Consiglio Regionale del Lazio per la prevenzione dei Disturbi Alimentari.
La Sala Etruschi del Consiglio Regionale del Lazio, su iniziativa del Presidente Antonello Aurigemma, ha ospitato oggi un evento di straordinario valore umano, istituzionale e culturale, dedicato alla prevenzione dei Disturbi Alimentari e alla promozione di una nuova cultura del cibo, della cura e della consapevolezza.
Protagonista e anima dell’iniziativa l’Associazione Donna Donna, fondata e guidata da Nadia Accetti, sopravvissuta alla malattia, che da oltre dieci anni porta avanti con passione, competenza azioni di sensibilità e prevenzione su tutto il territorio Nazionale.
Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha ribadito con convinzione il valore del percorso condiviso costruito negli anni con Donna Donna, ricordando le numerose iniziative realizzate insieme, dalla panchina lilla inaugurata nel cortile della sede del Consiglio regionale del Lazio, alle attività di sensibilizzazione nelle scuole, fino al coinvolgimento diretto degli studenti attraverso concorsi, incontri e momenti di confronto.
Il Presidente ha inoltre annunciato la nuova campagna di sensibilizzazione “Gustiamo Insieme la Vita”, quale ulteriore passo concreto nel percorso di prevenzione e informazione, capace di parlare ai giovani e alla comunità con linguaggi inclusivi e vicini alle persone. L’evento si è configurato così come un vero manifesto collettivo: un impegno condiviso a trasformare il cibo da terreno di conflitto a spazio di relazione, educazione e amore per sé stessi e per gli altri.
Particolarmente significativo è stata piantumazione dell ’“Olivo della Vita – sapore di speranza”, gesto simbolico e profondamente evocativo, realizzato alla presenza di tutti i capigruppo dei partiti, a testimonianza di un impegno trasversale e condiviso sul tema della tutela della salute, della vita e della dignità delle persone.
Presentato il calendario realizzato con i disegni della stessa Nadia Accetti con la mascotte “NadineRallegracuori”, fiore all’occhiello dell’Associazione, “nato per accompagnare ogni giorno, portando sorrisi, amore e speranza”, poster informativo che riporta il qrcode dell’opuscolo informativo del Ministero della Salute; il libretto da colorare per i ristoratori sulla dieta mediterranea “a tavola con Nadine spegni i cellulari e i tablet e accendi i colori e la fantasia”; presentato il concorso per le scuole alla presenza dell’Assessore Regionale alla scuola e alla formazione Schiboni, che ha entusiasmato tutti con la volontà, anche da medico, di essere in prima linea in questa missione urgente e importante.
Presenza preziosa quella di tutti i Capogruppo Regionali, che tutti hanno scritto un messaggio di solidarietà nel calendario e testimoniato quanto solo uniti si possano veramente cambiare le cose.
Un atto che rappresenta radici, continuità e futuro, e che rafforza il messaggio di una politica capace di unirsi, al di là delle appartenenze, per promuovere consapevolezza, prevenzione e una cultura del prendersi cura, affinché nessuno si senta solo nel proprio percorso di fragilità e rinascita.
Emozionante la testimonianza di Nadia Accetti, vittima di violenza e sopravvissuta ad anni di solitudine e dolore a causa dei Disturbi Alimentari, che ora dedica la sua vita per far conoscere, affrontare e vincere i disturbi alimentari “un vero e proprio cancro dell’anima dove il cibo è la punta dell’iceberg: è fame d’amore, fame di vita, fame di verità! Dobbiamo rompere la solitudine e vincere la paura anche del giudizio e solo uniti possiamo. Ogni forma di violenza uccide corpo e anima! Dobbiamo unirci per tornare a vivere in armonia il rapporto tra cibo, corpo emozioni. Aiutare e aiutarci ad accettarci cosi come siamo, perfettamente imperfetti ma unici e irripetibili”
Voce guida della giornata l’Avv. Tiziana Volpes, referente per l’Associazionismo del Presidente Aurigemma, che ha portato anche i saluti di Terziario Donna Roma.
Presenti, tra gli altri, le Consigliere Chiara Iannarelli e Micol Grasselli; i rappresentati di Città dell’Olio, Prof. Andrea Colantoni e il Prof. Antonio Crabolu, la Chef Vitalia Scano che ha deliziato gli ospiti con biscotti artigianali a forma della Mascotte.
L’evento ha raccolto un consenso corale e trasversale, testimoniato dalle dichiarazioni di rappresentanti delle istituzioni europee, del Governo, della Regione Lazio, del mondo della scuola, della sanità, della cultura, dell’impresa, dello sport, dell’agricoltura e del terzo settore, tutti uniti da un messaggio comune: i disturbi alimentari sono una priorità sociale e sanitaria che va affrontata con prevenzione, educazione, ascolto e lavoro di rete.
Ad aprire il quadro istituzionale, del calendario e della campagna stessa che è anche una Mostra itinerante, è stata Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo, che ha sottolineato l’urgenza di partire dai più piccoli per costruire una cultura del mangiare sano e consapevole, valorizzando la Dieta Mediterranea, le famiglie e il ruolo educativo dei genitori, ribadendo la necessità di un sostegno forte anche a livello istituzionale.
Dal Governo è arrivato il convinto sostegno del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che ha elogiato il progetto per la sua capacità di educare le nuove generazioni al valore del cibo come strumento di prevenzione, salute, rispetto dell’ambiente e riscoperta delle tradizioni, ringraziando personalmente Nadia Accetti e l’Associazione Donna Donna per un lavoro definito “un seme prezioso” per il futuro del Paese.
Sul fronte della salute pubblica, il Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Marcello Gemmato ha ribadito come l’educazione alimentare sia un pilastro della crescita culturale e sanitaria della Nazione, evidenziando l’importanza di una rete fatta di ascolto, formazione e supporto, capace di prevenire e intercettare precocemente i DCA.
Fondamentale anche il contributo del mondo della scuola, rappresentato dalla Sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, che ha salutato con favore il calendario e il libretto da colorare come strumenti educativi semplici e inclusivi per promuovere educazione alimentare, benessere psicofisico e rispetto delle differenze fin dall’infanzia.
Un forte richiamo al legame tra cibo, ambiente e sostenibilità è arrivato dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro, che ha riconosciuto nel progetto Donna Donna una visione unitaria capace di coniugare prevenzione dei disturbi alimentari, tutela delle persone e rispetto del creato.
Sul piano regionale, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha ribadito l’impegno della Regione nella prevenzione e nella cura dei DCA, valorizzando il progetto “Gustiamo insieme la dieta mediterranea” come esempio virtuoso di promozione di corretti stili di vita e delle eccellenze enogastronomiche laziali. A lui si sono affiancati numerosi assessori e consiglieri regionali, a testimonianza di un’attenzione ampia e condivisa.
Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma ha ricordato il percorso comune costruito con Donna Donna Onlus, dalla panchina lilla alle iniziative nelle scuole e al coinvolgimento diretto degli studenti, sottolineando l’importanza del dialogo e dell’ascolto come strumenti di sensibilizzazione efficace.
Un messaggio di profonda umanità e spiritualità è giunto da Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi, che ha definito “Gustiamo Insieme la Vita” non uno slogan ma un vero stile di vita, capace di abbattere i muri dell’indifferenza e costruire un nuovo umanesimo fondato sull’amore e sulla fraternità.
Numerosi gli interventi dal mondo della sanità e delle politiche sociali: Alessia Savo, Presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, Rodolfo Lena, Vicepresidente della Commissione Sanità, Massimiliano Maselli, Assessore all’Inclusione Sociale, Giuseppe Schiboni, Assessore a Scuola e Formazione, Simona Baldassare, Assessore per le Pari Opportunità, hanno tutti ribadito la necessità di risposte coordinate, multidisciplinari e umane, capaci di non lasciare solo nessun giovane o famiglia.
Ampio e trasversale il sostegno dei capigruppo regionali: Laura Cartaginese (Lega), Mario Ciarla (Partito Democratico), Mario Luciano Crea (Lista Civica Rocca Presidente), Alessio D’Amato (Azione), Nazzareno Neri (Noi Moderati), Claudio Marotta (Verdi e Sinistra), Daniele Sabatini (Fratelli d’Italia), Giorgio Simeoni (Forza Italia), Marietta Tidei (Italia Viva), Alessandra Zeppieri (Polo Progressista), Adriano Zuccalà (Movimento 5 Stelle). Tutti hanno riconosciuto nei disturbi alimentari una sfida urgente che richiede prevenzione, diagnosi precoce, lotta allo stigma e una nuova cultura del rispetto e dell’empatia.
Importante anche il contributo delle realtà agricole e territoriali, con Giancarlo Righini, Assessore Bilancio e Agricoltura Regione Lazio, Massimiliano Raffa, Presidente Arsial, David Granieri, Presidente Coldiretti Lazio e Vicepresidente Nazionale, Daniele Sinibaldi, Presidente ANCI Lazio, e Alfredo D’Antini, Vicepresidente nazionale Città dell’Olio, che hanno ribadito il valore identitario, culturale e preventivo della Dieta Mediterranea e delle eccellenze locali.
Il mondo dell’impresa, della cultura e del terzo settore ha espresso un sostegno convinto: Fabio Menicacci (ANCOS APS), Massimo Piacenti e Paolo Valente (ANIR Confindustria), Genesio Rocca (Assogiocattoli), Luigi Camilloni (Agenparl), Simona Petrozzi (Terziario Donna Confcommercio Roma), Monia Tafuro (FOLLYE), Gianluigi Raponi (OMETEC), Vitalia Scano (Menù Deleddiano), Giammarco Tiberti (Artigiana Romana Impianti), Mario Rusconi (ANP Roma), Riccardo Petrecca, Andrea Schiroso e Alessandro Alessi (T3 Group), Adele Di Benedetto (Almadela – Alma TV), Tiziana Volpes (Amitié Sans Frontières Roma), Massimiliano Piacenti, Paolo Valente e molte altre realtà che hanno riconosciuto nel progetto Donna Donna un modello di cittadinanza attiva e cura.
A suggellare il valore trasversale dell’iniziativa, anche la testimonianza del mondo dello sport con Cristiana Monina, velista professionista e fondatrice di Monina Corporate Sailing, che ha raccontato come l’alimentazione sia una “rotta quotidiana” di benessere, consapevolezza e presenza, in piena sintonia con il messaggio della campagna.
Un lungo applauso ideale ha accompagnato il lavoro di Nadia Accetti e dell’Associazione Donna Donna APS, riconosciuti unanimemente come un presidio di umanità, competenza e speranza.
Perché, come emerso con forza oggi, “Gustare insieme la vita” è una responsabilità comune.












