(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2026 - "Pieno sostegno al Garante per l'infanzia, Marina Terragni, dopo la decisione di lasciare il network ENOC, a seguito della mancata pubblicazione della sua posizione dissenziente sul documento dedicato ai minori LGBTQ. È grave che ad un'autorità indipendente dello Stato italiano non sia garantito adeguato spazio al dissenso.
Ancora più grave è voler affermare e istituzionalizzare l'idea dei cosiddetti "bambini LGBTQIA+", trascinando i minori dentro categorie ideologiche e sessuali. I bambini devono essere lasciati liberi di crescere, senza etichette e senza indottrinamenti. E il dissenso del Garante indica, ancora una volta, come l'Italia sia in prima fila nel ribadirlo."
Lo dichiara il deputato di Fratelli d'Italia, Elisabetta Gardini, Presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa