(AGENPARL) - Roma, 13 Settembre 2026 - In allegato le foto del concerto di ieri sera. Questi i link con i video:
Eleonora Paterniti, che anche quest'anno ha curato con grande attenzione la direzione artistica della rassegna, ha voluto nuovamente Quarta in città e lui non si è risparmiato, accompagnato magistralmente da Giuseppe Magagnino, al pianoforte, e dai Solisti Filarmonici Italiani. Un viaggio nella musica e nell'anima, all'interno del quale Quarta si è messo a nudo. Presentando "Estatica bellezza dell'amore" ha invitato tutti a "chiudere gli occhi. E pensate a quelle persone a cui volete tanto bene e che non ci sono più. Il brano è stato scritto per questo concerto e nasce da tante cose che non ci sono più, quelle cose che fanno sorridere, quando ci pensiamo". Prima di esibirsi in "Tutto finisce ma non domani" ha parlato anche della sua malattia, di quando ha "rischiato di non esserci più" e ha sottolineato che i medici gli hanno "salvato la vita".
Dopo aver sprigionato tutto il suo talento e la sua energia, con una interpretazione unica durata circa due ore, Quarta ha parlato al pubblico dell'importanza della bellezza, nelle città, che lui vede "nell'arte, nei quadri, nelle chiese, nella musica di Beethoven. Un tempo era così". E poi ha sottolineato quanto siano importanti i colori "che nelle città non ci sono più, ma nella musica sì. E anche noi, un tempo, eravamo pieni di colori".
Paterniti, affiancata dal regista e attore Andrea Bosca, ha riservato una sorpresa per Quarta, che di recente ha compiuto gli anni: torta con le candeline e il classico brano "Tanti auguri a te" direttamente sul palco, grazie alla complicità di Magagnino e dei Solisti Filarmonici Italiani.


