(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2026 - *Moody's promuove i conti della Regione Puglia, Leo: "Conti in ordine,
disavanzo azzerato *
*e più capacità di investimento. La strada è quella giusta"*
"Il report di Moody's conferma che la strada intrapresa dalla Regione
Puglia è quella corretta: rigore nei conti, azzeramento del disavanzo e
grande capacità di spesa dei fondi comunitari per far crescere il
territorio senza gravare sulle generazioni future con nuovo debito. È un
risultato importante, che certifica la solidità della nostra gestione
finanziaria e dimostra che risanamento e sviluppo possono procedere
insieme".
Lo dichiara l'assessore regionale al Bilancio *Sebastiano Leo*, commentando
l'upgrade assegnato da Moody's Ratings alla Regione Puglia, che porta il
rating a Baa2 con prospettive stabili.
Per *Leo*, la promozione dell'agenzia internazionale rappresenta "un
riconoscimento del lavoro fatto e della scelta politica di tenere insieme
responsabilità finanziaria e capacità di investimento. Abbiamo lavorato per
mettere ordine nei conti, ridurre il peso del debito e recuperare margini
di bilancio, senza mai rinunciare alla possibilità di sostenere la crescita
della nostra Regione".
A blindare la promozione di Moody's sono la solidità della governance e la
forte responsabilità nella gestione finanziaria. L'agenzia premia
l'efficacia delle scelte di bilancio e il pieno rispetto dei vincoli della
finanza pubblica. Un attestato di forza che emerge con chiarezza anche nel
profilo ESG: sul fronte ambientale, sociale e amministrativo, la Puglia
incassa il massimo livello proprio per la Governance, a riprova della
trasparenza dei dati e di una visione di pianificazione a lungo termine.
"Quando un'agenzia internazionale riconosce la qualità della governance –
sottolinea *Leo* – significa che il lavoro fatto sulla gestione delle
risorse pubbliche è stato serio, trasparente e credibile. È un risultato
che appartiene alla politica, che ha assunto scelte precise, ma anche alla
macchina amministrativa che ogni giorno quelle scelte le traduce in atti,
numeri e risultati".
Il vero punto di svolta politico e finanziario è l'azzeramento del
disavanzo. La performance del 2025 ha permesso alla Regione di riportare in
attivo il risultato di amministrazione. Una traiettoria di successo
confermata dalle stime di saldi operativi positivi sia nel 2026 che nel
2027, persino a fronte delle forti pressioni sulla spesa sanitaria.
"Azzerare il disavanzo non è soltanto un dato contabile – continua
l'assessore – significa restituire solidità e credibilità all'istituzione
regionale. Significa avere più spazio per programmare e affrontare le sfide
dei prossimi anni con maggiore forza. E soprattutto significa non scaricare
sulle generazioni future il costo delle scelte di oggi".
Anche la partita del debito vede la Puglia svettare tra le regioni più
virtuose d'Italia. Il debito netto (diretto e indiretto) continuerà a
scendere, passando dal 9,1% delle entrate operative nel 2026 all'8,6% nel
2027.
"Stiamo dimostrando che si può ridurre il debito e, allo stesso tempo,
aumentare la capacità di investimento – afferma *Leo *–. Non abbiamo scelto
la strada del nuovo indebitamento per finanziare lo sviluppo, ma quella
della programmazione, dell'efficienza e della capacità di intercettare
risorse esterne. È una scelta politica precisa, che guarda alla
sostenibilità dei conti ma anche al futuro della Puglia".
Zero debiti sui cittadini, ma potenza di fuoco economica: il report
evidenzia l'eccezionale capacità della Puglia di attrarre e spendere le
risorse comunitarie e nazionali. La Regione mette a terra circa 9,5
miliardi di euro di PNRR (di cui 2,3 miliardi gestiti direttamente) a cui
si aggiungono 12,8 miliardi di euro della programmazione dei fondi di
transizione ecologica e digitalizzazione.
"Questa è una delle grandi sfide del nostro tempo – aggiunge *Leo* –:
essere capaci di trasformare le risorse disponibili in crescita reale. Il
nostro compito è fare in modo che ogni euro europeo o nazionale
intercettato diventi un investimento concreto, un'infrastruttura, un
servizio migliore, un'opportunità per un'impresa o per un giovane. È così
che si costruisce sviluppo senza compromettere l'equilibrio dei conti".
I conti in ordine vanno di pari passo con la tutela della salute. La Puglia
scatta in avanti nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), superando le
soglie di garanzia in tutti e tre i settori (prevenzione, ospedale e
territorio): un risultato che la colloca al 9° posto nazionale, ai vertici
tra le regioni del Mezzogiorno.
Un quadro di solida tenuta che accompagna un'economia regionale in piena
spinta competitiva, trainata da turismo, edilizia e dai comparti
tecnologici avanzati come aerospazio, meccatronica e biotecnologie.
"Il rating di Moody's – conclude* Leo* – non è un punto di arrivo, ma una
conferma che il percorso intrapreso è quello giusto. Dobbiamo ancora fare
tanto, ma oggi abbiamo conti più solidi, abbiamo azzerato il disavanzo,
stiamo riducendo il debito e abbiamo una straordinaria capacità di
investimento grazie alle risorse comunitarie e nazionali. Adesso dobbiamo
continuare a lavorare per trasformare questa solidità finanziaria in
sviluppo, occupazione e servizi migliori per i cittadini pugliesi".
"E voglio rivolgere un ringraziamento particolare – conclude l'assessore –
a tutti gli uffici regionali, ai dirigenti, ai funzionari e a tutti i
dipendenti che, nella quotidianità del loro lavoro, hanno contribuito a
raggiungere questo risultato. Dietro un upgrade come quello di Moody's non
ci sono soltanto numeri: ci sono anni di lavoro, professionalità,
attenzione, rigore e capacità amministrativa. Spesso è un lavoro che non fa
notizia, ma è proprio quel lavoro quotidiano che consente alla Regione di
essere credibile, di tenere in ordine i conti e di programmare il futuro. A
loro va il mio grazie, perché questo risultato è anche il loro risultato".
