(AGENPARL) - Roma, 6 Settembre 2026 - GIOVANI E FUTURI INGEGNERI A INCONTRO CON I PROFESSIONISTI DEL TEAM.
NELL'EX REFETTORIO LEZIONI E DIMOSTRAZIONI, IN MOSTRA COMPONENTI UTILIZZATI
IN PISTA E NELLA GALLERIA DEL VENTO*
Ferrara, 6 settembre 2026 – Oltre 3mila persone in due giorni, tra giovani,
studenti, appassionati e curiosi, hanno partecipato a "Ferrara Meets the
TGR Haas F1 Team. Emozione talento velocità", l'iniziativa che sabato 5 e
domenica 6 settembre ha portato all'ex Refettorio di San Paolo tecnici,
ingegneri e specialisti della scuderia americana, impegnata nello stesso
fine settimana nel Gran Premio d'Italia a Monza.
Aerodinamica, progettazione, software, produzione e attività in pista, ma
soprattutto la possibilità, per tanti giovani, studenti e neolaureati, di
incontrare direttamente i professionisti che ogni giorno lavorano allo
sviluppo di una monoposto di Formula 1 e conoscere le competenze necessarie
per trasformare la propria passione in una professione.
Oltre dieci i temi affrontati durante gli incontri: dall'aerodinamica alla
progettazione strutturale, dallo sviluppo software al machine learning,
dalla simulazione fluidodinamica al controllo qualità, fino alla
progettazione dei sistemi di raffreddamento, alla produzione attraverso
tecniche di prototipazione rapida e all'analisi sperimentale in galleria
del vento.
Un'occasione per scoprire ciò che normalmente rimane dietro le quinte della
Formula 1 e conoscere il lavoro di ingegneri, aerodinamici, strutturisti,
progettisti, sviluppatori software e delle numerose figure che
contribuiscono alle prestazioni di una vettura da competizione.
Ad arricchire l'appuntamento, l'esposizione di componenti reali del team
Haas. Il pubblico ha potuto osservare da vicino il volante della monoposto
2024, l'ala anteriore realizzata appositamente per celebrare i 200 Gran
Premi disputati dal team, una parte della carrozzeria che ha corso a
Melbourne, una ruota completa e componentistica hardware e software, oltre
a caschi e abbigliamento utilizzato in gara. In mostra anche un'ala
anteriore e una posteriore utilizzate per le attività sperimentali nella
galleria del vento, materiali tecnici raramente accessibili al pubblico che
hanno permesso di vedere da vicino alcuni degli strumenti impiegati nello
sviluppo aerodinamico delle monoposto.
A creare un collegamento diretto tra Ferrara e il Gran Premio d'Italia è
stata inoltre la diretta webcam da Monza con Andrea De Zordo, direttore
tecnico del TGR Haas F1 Team, che ha ringraziato il pubblico e gli
organizzatori e ha raccontato l'attività della squadra in pista,
soffermandosi anche sul nuovo pacchetto di sviluppo portato dalla scuderia
proprio in occasione del Gran Premio di Monza.
Spazio anche all'orientamento professionale e al recruitment, con la
possibilità di conoscere i profili ricercati dal team e presentare
candidature spontanee per entrare nel mondo del motorsport. A presentare e
ingegneri ferraresi.
"Vedere oltre 3mila persone partecipare in due giorni, e soprattutto tanti
giovani seguire con attenzione gli incontri, è una grande soddisfazione –
dichiara l'assessore al Turismo e Promozione del territorio Matteo
Fornasini, che ha partecipato agli appuntamenti insieme al pubblico –.
Abbiamo portato nel cuore di Ferrara una realtà internazionale e altamente
tecnologica come Haas, creando allo stesso tempo un'occasione concreta per
conoscere da vicino professionalità e opportunità di un settore che
affascina tantissimi ragazzi".
Tra i protagonisti dell'appuntamento Davide Paganelli, responsabile
dell'Aerodinamica del TGR Haas F1 Team, ferrarese e tra i principali
ideatori dell'iniziativa.
"Davide Paganelli rappresenta un'eccellenza ferrarese arrivata ai massimi
livelli della Formula 1 – prosegue Fornasini –. Grazie anche al suo legame
con la città è stato possibile costruire un appuntamento capace di unire
promozione, formazione e passione, avvicinando Ferrara a una realtà
conosciuta in tutto il mondo. I numeri e la risposta del pubblico
dimostrano quanto sia stata apprezzata questa opportunità".
"Abbiamo voluto aprire una finestra sul nostro mondo e raccontare
soprattutto ai più giovani che cosa significhi realmente lavorare in
Formula 1 – dichiara Davide Paganelli –. Dietro ciò che si vede in pista ci
sono tantissime professionalità e specializzazioni diverse. In queste due
giornate abbiamo incontrato ragazzi e appassionati molto curiosi, che hanno
potuto confrontarsi direttamente con i nostri ingegneri e specialisti e
vedere componenti che normalmente è molto difficile poter osservare da
vicino. Abbiamo ricevuto feedback bellissimi: in tanti ci hanno detto che
non si sarebbero aspettati di poter vedere e vivere a Ferrara un'esperienza
di questo tipo. Per questo ringrazio l'Amministrazione comunale, che ha
creduto nell'iniziativa e ci ha permesso di realizzarla. Superare le 3mila
presenze in due giorni è un risultato che ci rende davvero molto
soddisfatti".
*Ferrara Rinasce*
*Comune di Fe



