(AGENPARL) - Roma, 27 Agosto 2026 - Bando
Rete Città Sane- OMS, le info e i requisiti per partecipare
La Rete Italiana Città Sane – OMS, a cui il Comune di Martina aderisce avvia "Generazione
Città Sane", un nuovo laboratorio nazionale di apprendimento, confronto e
produzione dedicato a giovani studenti universitari, laureandi e neolaureati
interessati ai temi della salute urbana.
Il progetto rappresenta per i giovani un'opportunità concreta di crescita:
permetterà di confrontarsi con amministratori, esperti e stakeholder nazionali,
lavorare su temi di grande attualità per le città e contribuire alla produzione
dei primi Quaderni per le Città Sane, strumenti pratici e
divulgativi pensati per i Comuni della Rete.
Il percorso si svolgerà prevalentemente da remoto, tra ottobre
2026 e gennaio 2027, con presentazione dei lavori nel mese di febbraio 2027, in occasione del Meeting nazionale della Rete. Per
valorizzare l'impegno richiesto, è previsto un riconoscimento economico per ciascun giovane partecipante e
un premio finale alla coppia che
realizzerà il lavoro più significativo. L'iniziativa è aperta ai giovani
del territorio, università, consulte giovanili, associazioni, uffici politiche
giovanili, reti civiche e realtà locali interessate.
Tutte le informazioni sul progetto, sugli ambiti tematici, sui requisiti e
sulle modalità di candidatura sono disponibili nella news dedicata:
Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 settembre 2026 a
con oggetto: "Candidatura
Generazione Città Sane".
«Attraverso
l'iniziativa Generazione Città Sane , la Rete Italiana Città Sane – OMS,
consolidando la propria funzione di piattaforma nazionale per il dialogo, la
formazione e lo sviluppo di risorse operative a supporto degli enti locali,
intende formare una nuova classe di professionisti specializzati, in grado di
interpretare le evoluzioni del territorio e di promuovere centri urbani più
vivibili, accessibili, dinamici e orientati al benessere complessivo della
comunità. Occorre favorire una maggiore consapevolezza diffusa che superi
l'idea di salute limitata agli ospedali e ai servizi sanitari. Solo un
approccio multidisciplinare che integri urbanistica, architettura e politiche
pubbliche può creare città più dinamiche e inclusive, capaci di migliorare la
salute fisica, mentale e sociale dei cittadini perché molti dei fattori di
rischio delle malattie croniche non trasmissibili (le malattie cardiovascolari,
i tumori, le malattie respiratorie
croniche, le malattie metaboliche ed endocrine e anche i disturbi della salute
mentale e le malattie neurodegenerative) dipendono dallo stile di vita e