(AGENPARL) - Roma, 20 Agosto 2026 - La diplomazia del Giappone punta con decisione sul Medio Oriente. Durante una recente visita ufficiale a Riyadh, il ministro degli Esteri giapponese Toshimitsu Motegi ha incontrato i vertici dell’Arabia Saudita e dello Yemen.
Al centro dei colloqui ci sono la cooperazione economica, le catene di approvvigionamento e la sicurezza marittima globale. Tokyo e Riyadh mirano a espandere una partnership strategica che guarda ben oltre il tradizionale commercio petrolifero.
L’Arabia Saudita come partner economico chiave
Durante il dialogo strategico con il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, è stata ribadita la solidità dei rapporti bilaterali. Il Regno si conferma un partner affidabile per Tokyo, soprattutto nel settore energetico.
- Vision 2030: I due Paesi promuovono la Saudi-Japan Vision 2030, un quadro strategico per diversificare l’economia.
- Nuove tecnologie: La cooperazione spazia dall’intelligenza artificiale all’energia pulita.
- Progetti idrici: Tra le iniziative comuni spicca lo sviluppo di tecnologie avanzate per la desalinizzazione dell’acqua di mare tramite energia rinnovabile.
Il principe Faisal ha sottolineato l’importanza di cogliere opportunità condivise in ambiti quali investimenti, risorse, difesa e scambio di competenze.
Sicurezza marittima e stabilità regionale
Un altro pilastro dell’incontro è stata la stabilità geopolitica. Tokyo, in qualità di nazione marittima, considera vitale la libertà di navigazione per il commercio internazionale.
Il ministro Motegi e il principe Faisal hanno evidenziato la necessità di mantenere sicuri e aperti i passaggi chiave come lo Stretto di Hormuz e Bab Al-Mandeb. La sicurezza di questi corridoi è messa a dura prova dalle tensioni regionali e dagli attacchi nel Mar Rosso.
Il dossier Yemen e i colloqui con il governo legittimo
La missione diplomatica giapponese ha affrontato anche la crisi yemenita. Motegi ha incontrato a Riyadh Rashad Mohammed Al-Alimi, capo del Consiglio di leadership presidenziale dello Yemen.
Tokyo ha confermato il proprio sostegno al governo yemenito riconosciuto a livello internazionale. Inoltre, il Giappone ha condannato fermamente gli attacchi degli Houthi alla navigazione commerciale, chiedendo a Teheran di esercitare la propria influenza per favorire la moderazione e la pace.
La stabilità dello Yemen e la sicurezza delle rotte marittime restano così fattori cruciali non solo per il Medio Oriente, ma per l’intera stabilità economica globale.
