(AGENPARL) - Roma, 20 Agosto 2026 - SUBITO LAVORI ALLA CASERMA POLIZIA PENITENZIARIA FOSSOMBRONE
«La Casa di reclusione di Fossombrone, ristrutturata e ampliata negli scorsi mesi, ospita oggi 186 detenuti, tutti appartenenti al circuito di Alta Sicurezza. È una realtà importante e complessa del sistema penitenziario marchigiano, ma anche virtuosa, alla quale abbiamo sempre dedicato la dovuta attenzione». Lo dichiara il deputato di Fratelli d'Italia Antonio Baldelli al termine della visita all'Istituto, durante la quale ha incontrato la direttrice reggente Annalisa Gasparro, il segretario regionale del SAPPE Nicandro Silvestri, il personale della Polizia Penitenziaria, una rappresentanza della popolazione detenuta.
«Il Governo sta compiendo uno sforzo significativo per migliorare il sistema penitenziario, sia attraverso il rafforzamento degli organici sia mediante importanti investimenti nell'edilizia carceraria. È necessario però fare in modo che le risorse stanziate dallo Stato si trasformino rapidamente in cantieri e i cantieri in opere concrete».
«A Fossombrone è già previsto un intervento da 700 mila euro per la completa riqualificazione della caserma della Polizia Penitenziaria. Il progetto esecutivo è stato approvato e la procedura di gara è in fase avanzata. I lavori, tuttavia, a causa di alcuni problemi amministrativi non sono ancora iniziati. Per questo presenterò un'interrogazione parlamentare per conoscere i tempi previsti per l'apertura del cantiere e verificare quali siano gli ostacoli che ancora ne impediscono l'avvio. A noi non interessa scaricare colpe: interessa risolvere i problemi. Quando lo Stato mette a disposizione risorse importanti, il nostro compito è individuare e rimuovere gli ostacoli affinché gli interventi possano essere realizzati nel più breve tempo possibile».
«È quanto dobbiamo – conclude il deputato marchigiano – alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria, che svolgono quotidianamente un lavoro difficile e prezioso. A loro, alla direttrice reggente Annalisa Gasparro e a tutti gli operatori della Casa di reclusione di Fossombrone va il mio ringraziamento per la professionalità e il senso del dovere con cui ogni giorno sono al servizio dello Stato e della collettività».
