(AGENPARL) - Roma, 14 Agosto 2026 - 'Sbagliano Comune e Regione a non applicare gli strumenti messi a disposizione dal governo'.
"È facile smascherare le prevedibili cortine fumogene del Pd: per coprire il taglio e il generale insuccesso del progetto 'Prato Lavoro Sicuro' della Regione Toscana, si alza il tiro dallo scenario locale-regionale a quello nazionale".
Lo afferma in una nota Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, rivendicando l'attenzione del Governo sul dossier sicurezza a Prato dopo la visita del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ad agosto 2025.
"Ma se un progetto ha funzionato perché definanziarlo? – continua Mazzetti – Proprio quando, sostiene la consigliera regionale Logli, ha portato risultati? Ci sediamo sugli allori? E, soprattutto, con tutti i soldi che la Regione Toscana sperpera e con tutti i buchi che ha, si taglia sempre e solo a danno di Prato, peraltro alcune centinaia di migliaia di euro? Questo è il primo risultato del tandem Biffoni-Logli: un bel segno meno per Prato!"
Per la deputata azzurra "l'obiettivo della polemichetta ferragostana, come sempre, è un ottimo Ministro come Matteo Piantedosi, che ha saputo prendere in mano il dossier Prato – l'unico ad essere stato in città – e ad aver portato sul nazionale i problemi di Prato e che, in generale, ha preso un Paese, il nostro, in preda a immigrazione irregolare e criminalità – non certo una percezione ma una realtà – e, con importanti interventi normativi, sta rimettendo ordine.
Forse dà proprio noia chi attacca il crimine e lo fa con continuità e una serie di provvedimenti efficaci. E la linea è quella descritta da Piantedosi: lotta serrata alle mafie e controlli continui, una nuova compagnia dei Carabinieri ma anche il completamento degli organici, sebbene già molto sia stato fatto come le percentuali indicano. Questo è ciò su cui insistere, altro che inutili polemiche".
Mazzetti ricorda poi che "dopo oltre un decennio, in seguito alla visita di Piantedosi avvenuta nel Ferragosto scorso, dopo i miei solleciti e dossier, il caso Prato è entrato in modo concreto e definitivo nell'agenda di Governo il quale, oltre l'interessamento diretto con fatti e provvedimenti che si stanno evidentemente manifestando, ha provveduto a fare iniziative mirate sulla sicurezza oltre che all'ultimo svuota carceri.Bisogna sottolineare – conclude – che non abbiamo avuto altrettanti segnali dall'amministrazione comunale e regionale che non li applica e di questo ho messo a conoscenza i ministeri interessati. Il Governo e la mia presenza sul territorio sono garanzia di un impegno costante che da Roma arriverà in città per rispondere alle esigenze di sicurezza della nostra Prato".