(AGENPARL) - Roma, 14 Agosto 2026 - GIORNALISTI GRADITI AL GOVERNO"*"Prima Matteo Salvini suggerisce a Sigfrido
Ranucci di prendersi una 'pausa' da Report. Poi Giovanbattista Fazzolari,
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, spiega che la trasmissione
avrebbe perso credibilità. A questo punto manca soltanto che Palazzo Chigi
pubblichi la lista dei giornalisti graditi e di quelli sgraditi al Governo".
Lo dichiara Giovanni Barbera, membro della Direzione nazionale di
Rifondazione Comunista.
"Naturalmente Salvini e Fazzolari hanno tutto il diritto di criticare
Report. Ma quando un vicepresidente del Consiglio suggerisce che un
giornalista del servizio pubblico dovrebbe fermarsi e un sottosegretario
alla Presidenza del Consiglio interviene sulla credibilità della sua
trasmissione, non siamo più davanti soltanto alla critica di un servizio
televisivo.
La questione diventa politica e riguarda l'autonomia della Rai.
Le indagini sull'attentato subito da Ranucci devono proseguire senza
interferenze e spetta alla magistratura accertare responsabilità e moventi.
Trasformare un'inchiesta ancora aperta nell'occasione per mettere sul banco
degli imputati proprio il giornalista vittima dell'attentato significa
capovolgere completamente i ruoli.
Non occorre condividere ogni inchiesta di Report per capire il problema: in
una democrazia è il giornalismo che deve controllare il potere, non il
potere che assegna le pagelle ai giornalisti.
La Rai appartiene ai cittadini, non alla maggioranza del momento.
Salvini e Fazzolari possono non gradire Ranucci. È precisamente una delle
ragioni per cui Ranucci deve poter continuare a fare il proprio lavoro in
piena libertà".
Privo
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