(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2026 - "Sessantacinque anni fa l'edificazione del Muro di Berlino rendeva tangibile uno dei drammi più profondi del Novecento: la negazione della libertà e dei diritti fondamentali a popoli oppressi dai regimi comunisti dell'Europa orientale, nelle diverse forme assunte da quella dittatura.
Quel muro non fu soltanto cemento e filo spinato: fu il simbolo della divisione, della repressione e del crimine di impedire a milioni di persone di scegliere liberamente il proprio destino. L'inizio di quella tragedia della storia va dunque ricordato sempre, soprattutto nell'epoca attuale, in cui il blocco delle autocrazie promuove una fase di crescente interventismo ostile verso i valori dell'Occidente, la libertà, la democrazia e lo Stato di diritto.
È una lezione da rafforzare e da trasmettere ai più giovani".