(AGENPARL) - Roma, 7 Agosto 2026 - Antitrust: skipass, accolti impegni di Federconsorzio Dolomiti SuperSki e
dei dodici Consorzi vallivi aderenti. Rimborsi e sconti per 30 milioni di
euro
Sarà eliminato ogni coordinamento delle politiche di prezzo e
distribuzione degli skipass di valle e saranno offerte misure di ristoro
economico a favore dei consumatori-sciatori
L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha chiuso con impegni
l'istruttoria, avviata a luglio 2025, nei confronti di Federconsorzio
Dolomiti SuperSki e dei dodici Consorzi di valle a esso aderenti
(Consorzio esercenti impianti a fune Cortina d'Ampezzo, S. Vito di Cadore,
Auronzo/Misurina; Consorzio esercenti impianti a fune Skirama Plan de
Corones – Kronplatz; Consorzio impianti a fune Alta Badia; Consorzio
esercenti impianti a fune Val Gardena – Alpe di Siusi; Consorzio impianti
a fune Val di Fassa e Carezza; Consorzio esercenti il trasporto di persone
a mezzo impianti a fune Alpe Lusia – San Pellegrino; Consorzio impianti a
fune Civetta; Consorzio impianti a fune Arabba – Marmolada; Consorzio 3
Zinnen Dolomites; Consorzio impianti a fune Val di Fiemme – Obereggen;
Consorzio impianti a fune San Martino di Castrozza e Passo Rolle;
Consorzio Rio Pusteria – Bressanone) per una presunta violazione
L'istruttoria ha riguardato alcune previsioni dello Statuto
feder-consortile, che avrebbero potuto determinare due apprezzabili
restrizioni della concorrenza: la prima riguardante la definizione,
all'interno del Federconsorzio Dolomiti SuperSki, del prezzo degli skipass
dei Consorzi di zona; la seconda relativa ai limiti gravanti sui Consorzi
di valle alla vendita dei propri skipass attraverso soggetti terzi.
Rispondendo pienamente alle preoccupazioni concorrenziali evidenziate nel
provvedimento di avvio, il Federconsorzio Dolomiti Superski e i dodici
Consorzi a esso aderenti si sono in primo luogo impegnati, anche
attraverso modifiche statutarie, a rimuovere in futuro qualsiasi forma di
coordinamento delle politiche di prezzo e distribuzione relative agli
skipass vallivi; in secondo luogo, hanno offerto importanti misure di
ristoro economico a favore dei consumatori-sciatori.
In particolare, i consumatori-sciatori che abbiano acquistato skipass
vallivi, giornalieri o pluri-giornalieri, nelle stagioni sciistiche
economici per un valore complessivamente pari a 30 milioni di euro (di cui
18 milioni di euro a titolo di voucher sconto e 12 milioni di euro a
titolo di rimborsi). I consumatori-sciatori avranno quindi la possibilità
di scegliere tra un voucher sconto sui futuri acquisti, pari al 30% della
precedente spesa, e un rimborso diretto, pari al 20% del precedente
esborso. A tali misure si aggiunge l'impegno a stabilizzare, per le
successive cinque stagioni invernali, alcune promozioni e agevolazioni già
deliberate e relative al super-skipass Dolomiti SuperSki, per un valore
complessivo pari a circa 20 milioni di euro.
Per eventuali chiarimenti sulle modalità e sui criteri di accesso e
fruizione delle misure, si invita a monitorare i siti web del
Federconsorzio Dolomiti SuperSki e dei Consorzi di valle aderenti, nonché
gli avvisi che devono essere affissi presso tutte le casse fisiche del
comprensorio e i giornali locali del Triveneto. L'Autorità ha ritenuto
tali misure compensative suscettibili di attenuare gli eventuali effetti
negativi sui consumatori-sciatori dell'intesa ipotizzata.
Roma, 7 agosto 2026
Testo del provvedimento
