(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - Il maxi-progetto gasiero Shah Deniz 2 in Azerbaigian taglia un nuovo traguardo operativo. Secondo i dati diffusi da bp Azerbaijan, ad oggi sono stati perforati complessivamente 24 pozzi distribuiti strategicamente tra i vari settori del giacimento: cinque sul fianco nord, cinque sul fianco ovest, quattro sul fianco est-sud, cinque sul fianco sud-ovest e cinque sul fianco est-nord.
L’avanzamento dei lavori e il ruolo della flotta sottomarina Nella prima metà del 2026, il programma ha registrato progressi significativi con l’avvio del quinto pozzo sul fianco occidentale ad aprile. Le operazioni di perforazione e completamento si avvalgono delle piattaforme specializzate Istiglal e Heydar Aliyev, mentre la nave da costruzione sottomarina Khankendi è stata impegnata in interventi mirati anche nell’area di ACG (Azeri-Chirag-Gunashli) per ottimizzare i tassi di produzione. A supporto delle attività, la nave Tofig Ismayilov ha garantito i servizi e le ispezioni su tutte le infrastrutture produttive sottomarine.
I progressi del Shah Deniz Compression (SDC) Procede inoltre secondo la tabella di marcia il progetto Shah Deniz Compression (SDC) da 2,9 miliardi di dollari. L’iniziativa, concepita per estrarre riserve di gas a bassa pressione e massimizzare il recupero delle risorse, consentirà di produrre ed esportare circa 50 miliardi di metri cubi di gas aggiuntivo e circa 25 milioni di barili di condensa. Le attività di fabbricazione delle strutture offshore — tra cui la piattaforma di compressione priva di equipaggio (enUI) — e la produzione dei cavi sottomarini ad alta tensione e in fibra ottica procedono in linea con i programmi di installazione.
