(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - "8 anni e mezzo, pari a 3.121 giorni, circa 75 mila ore di vita di pendolari, lavoratori, studenti, turisti. Questo è il totale dei ritardi accumulati dai treni italiani al 31 luglio, che abbiamo calcolato senza considerare le giornate di sciopero, per evitare ogni possibile strumentalizzazione contro i diritti dei lavoratori. Solo il peggior Ministro dei Trasporti della Storia della Repubblica può fare un video come quello che abbiamo visto, e parlare di puntualità in aumento in questa situazione terribile. Secondo l'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, i dati percentuali utilizzati da Salvini non tengono conto della durata complessiva ed escludono una parte rilevante dei ritardi, mentre l'indicatore "nessuna esclusione", quello che rappresenta davvero la puntualità percepita dagli utenti, racconta un'altra realtà: nell'Alta Velocità la puntualità scende tra il 63 e il 66 per cento. Circa un treno su tre arriva in ritardo. Come Partito Democratico, attraverso una nuova interrogazione, continueremo a chiedere conto al Ministro Salvini del totale fallimento nei trasporti della destra al Governo: vogliamo sapere quanto ci sono costati questi ritardi e quanto sta impattando il sovraccarico della rete sui disagi e i disservizi a catena che vivono ogni giorno cittadini e lavoratori" così sui social il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, Andrea Casu replica ai numeri dl contenuti nel video che ieri Salvini ha pubblicato sui ritardi dei treni.
Roma, 6 agosto 2026