(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - n. 9.290
risultanze delle indagini effettuate
Benevento, 6
agosto 2026 – Il
vicesindaco Francesco De Pierro rende noto che il Dipartimento di Prevenzione
dell'Asl di Benevento ha inviato oggi una nota al Comune in riscontro alla
richiesta urgente di intervento per l'attivazione delle verifiche di competenza
a seguito dell'evento di potenziale inquinamento del fiume Calore.
In particolare, l'Asl ha
comunicato di aver proceduto al campionamento delle carcasse di fauna ittica
una prima indagine autoptica a scopo diagnostico.
A causa delle condizioni
di putrefazione della quasi totalità della matrice campionata, l'IZSM di
Portici non ha potuto procedere agli accertamenti richiesti. Inoltre, durante
il sopralluogo del 25 luglio non sono emerse criticità sotto il profilo
igienico-sanitario correlabili alla decomposizione delle carcasse di pesce
morto.
Con successivo
sopralluogo, effettuato in data 4 agosto dal personale dell'Asl con l'ausilio
di un drone, si è proceduto ad ispezionare il tratto di fiume interessato per
una lunghezza complessiva di 7,5 chilometri constatando: l'assenza di esemplari
morti o moribondi di fauna ittica, la presenza in un unico punto del tracciato
di lische di pesce e nessun coinvolgimento di altre specie animali.
In un ulteriore sopralluogo condotto in data 5 agosto dal
Servizio Veterinario dell'Asl – si legge sempre nella nota – non sono stati
riscontrati esemplari di pesci morti e sono stati prelevati campioni di fauna
ittica viva e vitale per il successivo invio all'IZSM di Portici per
approfondimenti diagnostici.
Sempre in data 5 agosto, personale del Dipartimento di
Prevenzione dell'Asl, congiuntamente all'Autorità di Bacino, al personale
Forestale del Nucleo di Benevento, al comandante provinciale CC Forestali di
Benevento, ha effettuato verifiche visive e rilevamenti video lungo il corso
del Calore.
Da tali verifiche, coadiuvate dalle riprese effettuate con il
drone in dotazione all'Autorità di Bacino, non sono emerse criticità odorigene,
né è stata rilevata la presenza di materiale schiumogeno, né tantomeno la
presenza di fauna ittica deceduta.
Al contrario – conclude la nota inviata dall'Asl al Comune –
si è constatata la presenza di alcuni esemplari di fauna ittica viva e in
movimento, confermando di fatto quanto rilevato da altro personale
precedentemente intervenuto. In attesa dei necessari ed indispensabili
riscontri diagnostici, l'Asl si è riservata di trasmettere una successiva
relazione per definire la possibile causa di decesso della fauna ittica.
L'Amministrazione comunale resta quindi in attesa degli
ulteriori riscontri diagnostici e continuerà a garantire la massima attenzione
e collaborazione istituzionale a tutte le autorità competenti.