(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - Roma, 6 ago. – "La conclusione dei lavori in commissione sul testo unificato per la riforma del cinema rappresenta un risultato importante. Insieme alla recente approvazione del decreto legge Infrastrutture e Pnrr, che ha consentito di recuperare ulteriori risorse per il Fondo per il cinema e l'audiovisivo, si conferma l'attenzione della Lega e del Governo per un comparto strategico dell'industria culturale nazionale. Grazie al lavoro del sottosegretario Lucia Borgonzoni, si compie un primo passo concreto verso un sistema più semplice, stabile e vicino alle esigenze di imprese, lavoratori e produzioni indipendenti. Come partito abbiamo sempre sostenuto la necessità di dare regole certe e strumenti efficaci a un settore fondamentale per la cultura e l'economia italiana, che merita continuità di investimenti e visione industriale. Ora auspichiamo una rapida approvazione del provvedimento in Aula per continuare il percorso di rilancio del cinema italiano e rafforzarne la competitività a livello internazionale".
Trending
- Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano – Comunicati del 30/10/2026
- MANOVRA, MAZZELLA (M5S): “CON VOUCHER NON SI CURA SSN, DA GOVERNO SOLO BRICIOLE PER SANIT?
- Cs e foto incontro procedure istanze edilizie 30 ottobre
- MILANO, DE CORATO(FDI): SCRITTE CONTRO MELONI E SALVINI NULLA HANNO A CHE FARE CON CIVILE CONFRONTO POLITICO
- La Commissione compie un passo avanti fondamentale nel sostegno finanziario all’Ucraina per il 2027
- Flávio Bolsonaro, fuga dal Brasile con la famiglia: CNN Brasil rivela la presenza di un ex agente del Mossad, due furgoni e un jet privato diretto a Miami
- SIHER, GIORDANO (FDI): CHI HA CORAGGIO FA PAURA AI VIGLIACCHI
- Bulgaria al ballottaggio presidenziale tra Yotova e Gyurov: affluenza ai minimi storici e Paese diviso tra Russia, Ucraina ed Europa
- Polonia nel caos istituzionale: scontro tra Tusk e Nawrocki per il Tribunale costituzionale, giudici sospesi e accuse di «colpo di Stato»
- Allarme dell’intelligence USA: la Cina potrebbe schierare armi laser nello spazio entro il 2030, cresce il rischio di una guerra dei satelliti