(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - *Pesca e acquacoltura, pronto il bando FEAMPA contro il caro carburante*
*Paolicelli: "Fino a 10,2 milioni di euro per compensare i maggiori costi
sostenuti dalle imprese a causa della crisi in Medio Oriente"*
Sarà pubblicato oggi il bando della Regione Puglia dedicato al sostegno
delle imprese della pesca e dell'acquacoltura colpite dall'aumento dei
costi del carburante determinato dalla crisi in Medio Oriente. La misura,
l'obiettivo di compensare gli extra costi sostenuti dalle aziende,
salvaguardarne la liquidità e garantire la continuità di un settore
strategico per l'economia del mare e delle comunità costiere.
L'avviso rappresenta il primo risultato concreto del percorso istituzionale
sostenuto da Regione Puglia in sede di Commissione Politiche Agricole, dove
l'assessore regionale all'Agricoltura e Sviluppo Rurale, *Francesco
Paolicelli*, nel ruolo di coordinatore nazionale del tavolo Pesca e
Acquacoltura, ha promosso la richiesta di destinare risorse FEAMPA
straordinarie alle imprese colpite dall'impennata dei costi energetici
conseguente alla crisi geopolitica. L'intervento è stato reso possibile
riconosciuto gli effetti della crisi geopolitica sui mercati energetici,
consentendo agli Stati membri di attivare misure straordinarie di
compensazione economica a favore del settore della pesca e
dell'acquacoltura.
L'intervento è finanziato nell'ambito della Priorità 2 del Programma
programmata con la possibilità di essere incrementata fino a 10,2 milioni
di euro attraverso la modifica del Piano finanziario FEAMPA, qualora il
fabbisogno espresso dalle imprese lo renda necessario.
"Questo bando nasce da un lavoro che la Puglia, insieme alle Regioni
costiere, ha portato avanti con determinazione in sede di Commissione
Politiche Agricole – dichiara l'assessore regionale con delega alla
Pesca, *Francesco
Paolicelli* -, dove abbiamo chiesto che le risorse FEAMPA fossero
utilizzate per dare una risposta immediata alle difficoltà delle marinerie
e delle imprese dell'acquacoltura, colpite dall'aumento dei costi provocato
dalla crisi internazionale. Oggi quell'impegno si traduce in un sostegno
concreto che consente alle imprese di affrontare una fase particolarmente
complessa con strumenti rapidi ed efficaci. Abbiamo lavorato – prosegue –
perché tra la definizione del riparto nazionale e la pubblicazione del
bando trascorresse il minor tempo possibile. In momenti come questi la
tempestività degli interventi è decisiva quanto le risorse disponibili.
L'avviso, articolato in due fasi consentirà, alle imprese della pesca e
acquacoltura di accedere celermente alle risorse. Continueremo a utilizzare
ogni opportunità offerta dalla programmazione europea per accompagnare il
comparto, sostenere la competitività delle imprese e garantire risposte
concrete alle esigenze di pescatori e acquacoltori".
Gli indennizzi saranno riconosciuti nella misura del 100% dei costi