(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - C'è tempo fino al 30 settembre per presentare le domande. Il bando è riservato alle reti del Terzo Settore e del mondo sportivo dilettantistico
L'iniziativa, le cui domande dovranno essere presentate in modalità telematica tassativamente entro le ore 20:00 del prossimo 30 settembre, è rivolta esclusivamente agli Enti del Terzo Settore (ETS) in raggruppamento con altre realtà associative e sportive. L'obiettivo è chiaro: attivare percorsi di pratica sportiva non agonistica ritagliati su misura per persone con disabilità psico-fisiche e minori in condizioni di svantaggio socio-economico.
I percorsi di inclusione avranno una durata massima di sedici mesi. Saranno costruiti partendo dai bisogni individuali di ogni singolo partecipante, puntando al miglioramento della qualità della vita, dell'autonomia personale e della piena partecipazione alla comunità locale. I veri protagonisti di questa sinergia saranno i minorenni provenienti da contesti svantaggiati e le persone con disabilità fisica, intellettiva e sensoriale, che troveranno nello sport un potente alleato contro l'emarginazione.
La cabina di regia dei progetti è affidata al mondo del sociale e dello sport. Possono presentare la candidatura gli Enti del Terzo Settore (ETS) regolarmente iscritti al RUNTS, ma solo in forma aggregata (partenariato o raggruppamento) con altri ETS e con le Associazioni e Società Sportive Dilettantesche (ASD/SSD) del territorio. Una formula che punta a fare rete per garantire la massima efficacia sul campo.