(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - "Bignami se ne faccia una ragione: Paolo Borsellino rifiutò la candidatura dell'MSI. È inaccettabile il tentativo di appropriarsi della figura di un magistrato che ha dedicato la propria vita alla lotta contro la mafia, piegandone la memoria a una ricostruzione politica di comodo". Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Marco Lacarra.
"Sono indignato per le parole pronunciate oggi nei confronti dell'ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. È sconcertante la disinvoltura con cui il partito della presidente del consiglio Meloni tenta di riscrivere la storia, gettando ombre e accuse del tutto inaccettabili su una figura come quella di Scalfaro, padre costituente e uomo delle istituzioni che ha dedicato tutta la sua vita alla difesa della Costituzione", prosegue Lacarra.
"È ancora più grave che questo avvenga nella stessa giornata in cui la maggioranza, con il proprio voto, impedisce alla Procura di Roma di utilizzare le chat dell'ex sottosegretario Delmastro e mette ostacoli a chi sta svolgendo un'indagine.
E fornisce uno scudo ad attività che nulla hanno a che vedere con il mandato parlamentare, ma riguardano iniziative imprenditoriali private, peraltro intraprese con la figlia di una persona condannata per riciclaggio di denaro sporco. Da un lato si tenta di appropriarsi della memoria di chi ha combattuto la mafia, dall'altro si ostacola il lavoro di chi oggi è chiamato a fare chiarezza", conclude il deputato dem.
Roma, 5 agosto 2026