(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - I presidenti del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, e della Russia, Vladimir Putin, hanno parlato oggi al telefono del rafforzamento delle relazioni bilaterali, del commercio e delle questioni dell’agenda internazionale, incluso il conflitto in Ucraina.
La conversazione è stata confermata dal Cremlino e dal Palazzo del Planalto, che hanno diffuso le principali questioni trattate da entrambi i leader.
La cooperazione strategica e la crisi in Ucraina
Secondo una dichiarazione del governo russo, i presidenti si sono scambiati opinioni sulle attuali questioni internazionali e hanno riaffermato l’intenzione di approfondire la cooperazione tra Brasile e Russia in diversi settori.
Putin ha ringraziato Lula per i suoi sforzi a favore di una soluzione politica e diplomatica al conflitto in Ucraina. Da parte sua, il presidente brasiliano ha difeso fin dall’inizio della guerra la necessità di una via d’uscita negoziata, sostenendo che la soluzione allo scontro debba essere costruita attraverso il dialogo tra le parti coinvolte. Questa mossa diplomatica fa seguito anche alla richiesta avanzata dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che aveva esortato Lula a parlare con Putin per favorire i contatti diplomatici.
Relazioni economiche e scambi commerciali
Dal canto suo, il Palazzo del Planalto ha riferito che il colloquio, durato circa un’ora, ha rafforzato il carattere strategico delle relazioni bilaterali e la volontà di ampliare la cooperazione in settori chiave quali:
- Energia
- Scienza e tecnologia
- Area navale
Lula ha inoltre sottolineato l’importanza del commercio tra i due paesi, ponendo l’accento sulla fornitura di diesel e fertilizzanti e rimarcando la necessità di cercare un maggiore equilibrio commerciale aumentando le esportazioni brasiliane verso la Russia. Brasile e Russia, membri del gruppo BRICS, mantengono storicamente un forte interscambio basato su prodotti agricoli, fertilizzanti, energia e beni industriali.
Coordinamento multilaterale
I due capi di Stato hanno infine concordato di proseguire il coordinamento all’interno delle Nazioni Unite e negli altri spazi multilaterali. Secondo Mosca, la condivisione di posizioni analoghe su diverse questioni globali continua a favorire attivamente la cooperazione bilaterale nei principali forum internazionali.
