(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - "Le parole del poliziotto Luca Calabrese, ferito durante la guerriglia urbana di Bologna, rappresentano un atto d'accusa durissimo nei confronti di un sindaco che, ancora una volta, ha scelto il silenzio invece della solidarietà verso chi ogni giorno difende la sicurezza dei cittadini. Di fronte a 64 appartenenti alle forze dell'ordine feriti, Bologna meritava un primo cittadino capace di condannare senza ambiguità la violenza e di schierarsi dalla parte dello Stato. Matteo Lepore non lo ha fatto, confermando una distanza inaccettabile dalle donne e dagli uomini in divisa e da tutti quei cittadini che pretendono legalità e sicurezza. Chi non è in grado di rappresentare l'intera comunità e di difendere le istituzioni nei momenti più difficili non può continuare a guidare una grande città. Per questo chiediamo le immediate dimissioni del sindaco Lepore e della sua Giunta: Bologna deve essere liberata dall'ambiguità e dalla sudditanza culturale verso chi trasforma le piazze in campi di battaglia".
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