(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - confronto costruttivo"
Scritto da Pamela Pucci, giovedì 16 luglio 2026
Si è riunito questa mattina il primo tavolo istituzionale di confronto
relativo alla linea ferroviaria 'Tirrenica' Pisa-Roma. Questo incontro –
tenutosi in video call – si colloca nel più ampio percorso di confronto
tra Regione Toscana, enti locali, comitati pendolari, consiglieri regionali
del territorio e gestori della linea, delle stazioni e del servizio
ferroviario promosso dall'assessore regionale ai trasporti ed alle
infrastrutture Filippo Boni per creare occasioni di ascolto, concertazione
e verifica dei servizi sul territorio coinvolgendo tutti i soggetti a vario
titolo coinvolti dal servizio ferroviario regionale.
"Avviamo un confronto – ha detto l'assessore Boni – che sarà portato
avanti, anche di persona, nei prossimi mesi per focalizzare insieme al
territorio le reali esigenze e criticità e cercare soluzioni costruttive e
condivise. In questo incontro ho apprezzato particolarmente la precisione e
lo spirito critico ma costruttivo del neo costituito Comitato dei
pendolari, che ha avanzato proposte impegnative ma concrete testimoniando
disagi reali di cittadini, turisti e imprese. Insieme ai pendolari ed ai
rappresentanti degli enti locali vogliamo lavorare per costruire un
servizio quanto più possibile vicino alle reali esigenze del
territorio".
molti cantieri per interventi programmati da RFI e per la gestione di
eventi straordinari (crollo del parapetto di un ponte, rinvenimento ordigno
bellico etc).
RFI ha ricordato che la linea Tirrenica Pisa-Roma è molto importante per
Rfi, portando come segno tangibile di questa importanza è il volume di
risorse investito per aumentare le prestazioni della linea. Oltre alla
manutenzione ordinaria, che è invisibile ma importante, sono in corso
manutenzione straordinaria e interventi di upgrading tra cui un
investimento da 80 milioni di risorse PNRR per il nuovo sistema tecnologico
di gestione della circolazione Ertms, che migliorerà prestazioni,
sicurezza, velocità ed affidabilità.
I rappresentanti del territorio hanno lamentato allungamenti di
percorrenza, bus sostitutivi che sulla SS1 Aurelia registrano tempi di
spostamento molto maggiori rispetto al treno ed un grave stato di degrado
alla stazione di Orbetello. Attualmente la stazione di Orbetello è priva
di qualunque servizio, compresi i wc, nonostante faccia da punto di
riferimento per tante località turistiche e nei mesi estivi veda fermare
anche treni di lunga percorrenza. RFI ha specificato che i lavori saranno
ripresi e l'intervento di riqualificazione, dal valore di 1,7 milioni,
dovrebbe concludersi entro fine agosto. Sono stati ricordati anche i lavori
di miglioramento della sicurezza e dell'accessibilità nelle stazioni di
Cecina, Follonica, Livorno centrale. Ad Orbetello sono già stati
realizzati negli anni scorsi interventi per 4 milioni e sono in programma
per i prossimi anni ulteriori lavori di adeguamento alle normative europee,
miglioramento della sicurezza e riqualificazione delle aree esterne, che
saranno realizzati appena finanziati.
Il Comitato pendolari ha ricordato i disagi pagati dal territorio con
ritardi, turni saltati per i lavoratori, recensioni negative sui social a
danno del turismo. E' stato proposto che il sevizio ferroviario
Pisa-Grosseto diventi Pisa-Orbetello, ripristinando la continuità
ferroviaria anche per i 50 km a sud del capoluogo di Provincia,
ripristinando i treni della prima mattina sia verso sud che verso nord e
infine ripristinando il Memorario. E' stata sottolineata la pericolosità
disappunto degli utenti del servizio per il metodo di calcolo dell'indice
di puntualità della linea, che appare ottimo perché – a detta dei
pendolari – sono stati allungati i tempi di percorrenza 'incorporando' il
ritardo nel tempo di viaggio previsto.
stazione di Orbetello per il prossimo 6 agosto, per verificarne le
condizioni e, se possibile, svolgere in presenza la seconda seduta del
tavolo.
This message
