(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - *A Mola di Bari torna la Festa del Mare: dal 24 al 26 luglio 2026 la 51ª
Sagra del Polpo celebra l'identità marinara insieme alle contaminazioni
musicali*
*Tre giorni di concerti gratuiti, cultura popolare, gastronomia, braci
accese e racconto del territorio in uno degli appuntamenti più attesi
dell'estate pugliese*
Mola di Bari si prepara a ritrovare il suo rito collettivo più atteso. Dal
24 al 26 luglio 2026 torna la Festa del Mare — 51ª Sagra del Polpo,
appuntamento storico dell'estate pugliese che, da oltre mezzo secolo,
racconta il legame profondo tra la città, il mare, la pesca, la comunità e
la sua tradizione gastronomica più riconoscibile.
Alla presentazione delle attività in programma sono intervenuti l'assessore
all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale della Regione Puglia, *Francesco
Paolicelli*, il sindaco del Comune di Mola di Bari, Giuseppe Colonna,
vicesindaco e assessore alle Politiche culturali del Comune di Mola di Bari
Angelo Rotolo, *Angelo Rotolo*, e il presidente dell'associazione La
Compagnia del Trullo, *Antonio Innamorato*.
L'edizione 2026 si annuncia come una delle più ambiziose degli ultimi anni:
un evento capace di tenere insieme la dimensione autentica della sagra
popolare e una proposta musicale di rilievo nazionale e internazionale, con
concerti gratuiti sul suggestivo Palco di Mare, affacciato sul lungomare di
Mola di Bari.
La Festa del Mare conferma così la propria vocazione: essere non soltanto
una manifestazione enogastronomica, ma un grande racconto corale del
territorio. Il profumo del polpo alla brace, il mercato del pesce, il
lavoro dei pescatori, le strade piene, il tramonto sul porto, la musica e
l'accoglienza dei molesi diventano gli elementi di un'esperienza che ogni
anno richiama cittadini, visitatori e turisti da tutta la Puglia e non solo.
"Abbiamo il compito di valorizzare e tutelare tutta la filiera del mare –
ha ricordato l'assessore regionale all'Agricoltura e Sviluppo rurale,
*Francesco
Paolicelli* – e in questo caso è una sagra storica, la 51esima edizione
della Sagra del Polpo, al centro di un racconto che unisce il lavoro dei
pescatori, tecniche di pesca antiche ma praticate ancora oggi nel rispetto
della tradizione e la gastronomia autentica delle nostre latitudini. Lo
facciamo unendo l'evoluzione della Sagra del Polpo ad evento di richiamo
turistico e di grande aggregazione con la Festa del Mare 2026".
link video dichiarazione *Paolicelli*
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Link video coperture
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*IL POLPO, LA TRADIZIONE GASTRONOMICA E L'EXPERIENCE TRA MARE E TERRA*
Cuore storico della manifestazione resta la Sagra del Polpo, giunta alla
sua cinquantunesima edizione. Sul Lungomare Dalmazia di Mola di Bari. Non
solo il tradizionale panino ma anche degustazioni gastronomiche e
preparazioni legate alla tradizione marinara saranno il fulcro della
proposta gastronomica della Sagra del Polpo 2026.
Il polpo diventa così il punto di partenza per raccontare una cultura fatta
di pesca, gesti tramandati, ricette popolari e convivialità. Un patrimonio
che appartiene alla comunità e che, attraverso la manifestazione, si apre
ai visitatori e alle nuove generazioni.
Accanto all'offerta gastronomica troveranno spazio i mercatini
La Festa del Mare coinvolgerà diversi luoghi di Mola di Bari con mostre,
visite ed esperienze dedicate alla cultura e al paesaggio. Al Mercato
Ittico sarà ospitata "Sale", esposizione fotografica permanente di Nicola
sarà visitabile "Vita pugliese", omaggio alla terra di Puglia firmato da
Nico Nardomarino, mentre l'Info Point Turistico ospiterà la mostra "Sapere
Simul: testimoni di storia! In una geniale perla di ostrica", a cura di
Rosa Angela Mariani.
È prevista inoltre l'apertura straordinaria delle chiese della città, veri
e propri scrigni di arte, storia e fede, attraverso un itinerario che
comprenderà, tra le altre, la Chiesa Matrice di San Nicola, Santa Maria
Maddalena, San Giacomo, Santa Chiara, Santa Maria di Loreto, Sant'Antonio
da Padova e San Domenico. Sabato 25 luglio, dalle ore 19:00, si terrà il
laboratorio didattico esperienziale "Tutti a bordo", curato dall'Info Point
Turistico e dal Comune di Mola di Bari. Domenica 26 luglio, sempre dalle
ore 19:00, sarà invece possibile partecipare al walking tour tematico
"Storie e saperi di mare", promosso da Visit Mola di Bari e dal Comune in
collaborazione con Riobravo Motopesca. Il programma comprende anche
escursioni in SUP lungo il litorale, curate dall'associazione Kuma, e tour
in barca con partenza dal Pontile Peternautica.
A rendere ancora più significativa questa 51ª edizione è anche il
riconoscimento della manifestazione tra i Grandi Eventi della Regione
Puglia, conferma del valore culturale, identitario e turistico di un
appuntamento che continua a crescere senza perdere la propria anima
popolare.
"La Festa del Mare è un progetto a cui teniamo particolarmente perché
racchiude la valorizzazione delle nostre eccellenze agroalimentari, la
promozione del nostro territorio, la spinta alla crescita dell'attrattività
della nostra città", dichiara Giuseppe Colonna, sindaco di Mola di Bari.
"La Festa del Mare e la Sagra del Polpo sono identità, innovazione, radici
e futuro: è un evento centrale in una programmazione estiva che si presenta
ricchissima di spettacoli, musica, cultura e arte. Il programma
dell'edizione 2026 si conferma di altissimo livello e, ancora una volta, è
frutto della collaborazione tra l'Amministrazione Comunale, le associazioni
che organizzano l'evento e tantissime realtà che collaborano per la
migliore riuscita possibile di un appuntamento che resta nella storia della
nostra città".
"Il traguardo storico della cinquantesima edizione ci ha dimostrato quanto
Mola di Bari sappia battere all'unisono con il suo mare – aggiunge *Angelo
Rotolo*, vice sindaco con delega alle Politiche culturali e turistiche -. È
stato un successo immenso, di cuore, di presenze e di identità. Ma la
nostra costa non si ferma, e l'energia di quei giorni è la stessa che sta
plasmando l'edizione che vedremo tra appena un mese. Siamo pronti a
riaccendere le luci sul lungomare, a riproporre la nostra tradizione
culinaria unica e ad accogliere turisti e molesi in un abbraccio ancora più
grande. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato".
"La Festa del Mare non è solo un evento, è il cuore pulsante di Mola di
Bari – sottolinea *Antonio Innamorato*, presidente de La Compagnia del
Trullo -. Arrivare a questa edizione è il frutto di mesi di lavoro intenso
e appassionato, portato avanti insieme al nostro team e in costante dialogo
con il territorio e con l'Amministrazione Comunale. Per noi ricevere per la
terza volta consecutiva la fiducia per guidare questo progetto è un grande
motivo di orgoglio, ma anche una grande responsabilità. L'edizione 2026
porterà con sé importanti novità logistiche e strutturali, pensate per
accogliere al meglio il pubblico e valorizzare la bellezza della città.
Anche il programma musicale racconta questa visione: un palinsesto
ambizioso, costruito sull'incontro tra radice popolare, tradizione ed
elettronica. Per tre sere vogliamo che Mola di Bari diventi un palcoscenico
sul mare, dove passato e futuro possano parlarsi. Perché se il profumo del
polpo alla brace è la nostra certezza, la musica del palco è la nostra
energia".
*LA PROPOSTA MUSICALE PER LA FESTA DEL MARE 20206*
Grande attenzione anche al programma musicale della Festa del Mare 2026,
che porterà a Mola di Bari artisti capaci di attraversare linguaggi,
generazioni e pubblici diversi.
Ad aprire la line-up, venerdì 24 luglio alle 21:30, sarà Dargen D'Amico,
tra le penne più originali e riconoscibili della musica italiana
contemporanea. Rapper, cantautore e produttore, Dargen porterà sul Palco di
Mare il suo universo fatto di ironia, lucidità, pop, parole e riflessione,
dopo la partecipazione al Festival di Sanremo e l'uscita del nuovo album
"Doppia Mozzarella". Sempre il 24 luglio, a partire dalle 23:00, tornerà
alla Festa del Mare Luca Martelli, batterista, autore e performer noto
anche per le collaborazioni con Litfiba, Piero Pelù, Giorgio Canali &
Rossofuoco e per il progetto solista Ride Gorilla: un live ad alta energia
in cui batteria ed elettronica trasformano il palco in pura potenza ritmica.
Sabato 25 luglio alle 21:30 sarà la volta di Venerus, una delle voci più
raffinate e libere della nuova scena musicale italiana. Il suo live porterà
sul mare un immaginario sonoro sospeso tra soul, pop, elettronica e
cantautorato contemporaneo, in una dimensione intima, visionaria e
magnetica. A seguire, dalle 23:00, spazio al dj set di Mark Hoffen,
produttore francese che sta ridefinendo i confini della techno
contemporanea attraverso un suono profondo, elegante e meticoloso, capace
di fondere design sonoro, melodie emotive e una sottile malinconia.
Domenica 26 luglio alle 21:30 il Palco di Mare accoglierà Antonio
Castrignanò Taranta Sounds, musicista, compositore e autore salentino, per
anni voce e tamburo de La Notte della Taranta. Con il suo progetto,
Castrignanò porta in scena una visione contemporanea della tradizione
popolare: tamburi, voce, danza, radici e sperimentazione si incontrano in
un live potente e rituale, capace di connettere il Sud più antico con i
linguaggi della world music internazionale.
Tutti i concerti in programma saranno a ingresso gratuito.tes
