(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - *Leonardo Aerostrutture, Di Sciascio scrive al ministro Urso insieme alla
Regione Campania: "Serve subito un confronto per garantire il futuro della
divisione e dei siti produttivi"*
Regione Puglia chiede al Governo di fare piena chiarezza sul futuro della
Business Unit Aerostrutture di Leonardo e di aprire un confronto
istituzionale che metta al centro la salvaguardia di uno dei comparti
industriali strategici del Paese. È questo il senso della lettera inviata
dall'assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Puglia, *Eugenio
Di Sciascio*, insieme all'assessore alle Attività produttive della Regione
Campania, *Fulvio Bonavitacola*, al ministro delle Imprese e del Made in
Italy, *Adolfo Urso*, con la richiesta di convocare con urgenza un incontro
al Mimit.
L'iniziativa nasce dalle preoccupazioni emerse nelle ultime settimane sul
futuro della Business Unit Aerostrutture, alimentate dalle ipotesi di
possibili partnership industriali e dal dibattito sugli assetti della
divisione. Una fase che rende necessario conoscere con chiarezza quale sarà
il progetto industriale di Leonardo per un settore che rappresenta un
patrimonio di competenze, tecnologie e capacità produttive costruito in
decenni di investimenti.
Per le Regioni Puglia e Campania è fondamentale che ogni scelta futura
rafforzi, e non indebolisca, l'integrità della divisione Aerostrutture,
salvaguardando la capacità produttiva, gli investimenti, i livelli
occupazionali e l'intera filiera dell'aerospazio che ruota intorno ai
principali stabilimenti del Mezzogiorno.
Per questo i due assessori chiedono al ministro Urso un confronto
istituzionale urgente e propongono la costituzione di un tavolo tecnico
dedicato, confermando al tempo stesso la piena disponibilità delle due
Regioni a sostenere un piano condiviso di consolidamento della Business
Unit Aerostrutture nei siti di Pomigliano d'Arco, Nola, Foggia e
Grottaglie, attraverso strumenti a sostegno degli investimenti ad alto
contenuto tecnologico e politiche attive del lavoro.
"L'obiettivo – sottolinea l'assessore *Eugenio Di Sciascio* – non è
inseguire indiscrezioni, ma ottenere certezze sul futuro di una divisione
che rappresenta un presidio strategico per l'industria italiana. La Puglia
considera l'aerospazio uno dei pilastri della propria politica industriale
e ritiene indispensabile che ogni evoluzione societaria sia accompagnata da
un progetto chiaro, capace di rafforzare la presenza produttiva di Leonardo
e di valorizzarne le competenze, senza disperdere un patrimonio costruito
negli anni.
Come Regione – prosegue – abbiamo seguito con attenzione questa vicenda sin
dall'inizio, insieme alla Task Force regionale per l'occupazione coordinata
da Leo Caroli, mantenendo un confronto costante con azienda, organizzazioni
sindacali e Governo per tutelare il lavoro e il futuro industriale del
comparto. Oggi chiediamo che questo percorso prosegua con un'assunzione di
responsabilità condivisa.
I siti di Foggia e Grottaglie rappresentano due eccellenze dell'aerospazio
nazionale: qui si concentrano competenze altamente specializzate, attività
di ricerca, innovazione e manifattura avanzata che negli anni hanno
contribuito alla competitività dell'intero sistema produttivo pugliese.
Difenderne il ruolo significa salvaguardare migliaia di lavoratori e
centinaia di imprese dell'indotto, ma soprattutto garantire che la Puglia
continui a essere protagonista nelle grandi sfide dell'industria
aeronautica del futuro"