(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - *Frecciarossa Lecce-Napoli, Piemontese: "Un nuovo ponte tra Adriatico e
Tirreno. La Puglia continua a investire sulla mobilità ferroviaria"*
"Oggi è una giornata importante perché, dopo decenni, Puglia e Campania
sono collegate direttamente da un Frecciarossa che unisce sette capoluoghi
di provincia – Lecce, Brindisi, Bari, Barletta, Foggia, Benevento e Napoli
– e rafforza il legame tra Adriatico e Tirreno. È molto più di un nuovo
servizio ferroviario: è un'infrastruttura che avvicina persone, imprese,
università, turismo e opportunità".
Lo ha detto l'assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione
Puglia, Raffaele Piemontese, intervenendo alla stazione di Bari Centrale
alla presentazione del nuovo collegamento diretto Lecce-Bari-Napoli di
Trenitalia, realizzato grazie all'attivazione della variante
Napoli-Cancello sulla nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari.
"La Regione Puglia – ha proseguito Piemontese – ha scelto di investire con
continuità nella mobilità ferroviaria, rinnovando i treni del servizio
regionale, sostenendo l'intermodalità, migliorando le stazioni e
accompagnando gli investimenti di RFI e del Gruppo Ferrovie dello Stato:
questo collegamento rappresenta il primo risultato concreto di una
trasformazione destinata a cambiare il modo di muoversi nel Mezzogiorno".
Per l'assessore regionale, il nuovo Frecciarossa costituisce anche
un'anticipazione dei benefici che produrrà il completamento della linea
AV/AC Napoli-Bari. "Entro il 2029 – sottolinea – i tempi di percorrenza
verso Napoli e Roma saranno profondamente ridotti, con effetti diretti
sulla competitività delle imprese, sul turismo, sul diritto alla mobilità
di studenti e lavoratori e sulla qualità della vita dei cittadini: è una
sfida che riguarda l'intero Paese, perché rendere più forte il sistema
infrastrutturale del Mezzogiorno significa rendere più competitivo il
sistema Italia".
Piemontese evidenzia infine come il percorso non si esaurisca con gli
interventi finanziati dal PNRR. "Per una regione lunga e policentrica come
la nostra, la strategia ferroviaria è una necessità. Ma non può riguardare
soltanto i grandi cantieri del PNRR o le direttrici più forti. Deve tenere
insieme tutta la Puglia, dalle aree interne ai grandi poli urbani, da
Taranto al Gargano, dal Salento alla Capitanata.
Per questo chiediamo al Gruppo Ferrovie dello Stato di proseguire con la
stessa determinazione negli investimenti e di raccogliere anche un'altra
sfida: fare delle stazioni non solo luoghi di transito, ma motori di
rigenerazione urbana. Molte città pugliesi sono nate e cresciute attorno
alla ferrovia.
Lo stesso principio vale per i collegamenti. Il costo del Frecciarossa
Taranto-Roma non può essere scaricato sulle Regioni Puglia e Basilicata:
una città strategica come Taranto merita collegamenti veloci stabili, non
soluzioni precarie da rifinanziare di anno in anno".
Link video dichiarazione Piemontese
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Link video immagini copertura
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