(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - INNALZAMENTO DEL LIVELLO MARINO | Un nuovo studio aggiorna la valutazione
del rischio costiero alle Cinque Terre fino al 2150
Una nuova ricerca analizza in dettaglio i possibili scenari di inondazione
costiera dei paesi di Monterosso e Vernazza entro il 2150, mettendo in luce
la vulnerabilità di spiagge, banchine, aree portuali e infrastrutture
turistiche e di trasporto
[Roma, 8 giugno 2026]
Le coste di Monterosso e Vernazza, nel Parco Nazionale delle Cinque Terre,
in Liguria, risultano sempre più esposte agli effetti dell'innalzamento del
livello del mare. è quanto emerge dallo studio "The First Relative Sea
Level Rise and Storm Surges Scenarios up to 2150 CE for the Coasts of
Monterosso and Vernazza, Cinque Terre National Park (Liguria, Italy)",
recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Remote Sensing da un team
internazionale di ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e
Vulcanologia (INGV), dell'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria
(IGAG) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), del Dipartimento di
Ingegneria dell'Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS), dell'Ente
Parco Nazionale delle Cinque Terre, dell'Università "Aristotele" di
Salonicco (Grecia), dell'Osservatorio astronomico "Lesia" di Parigi
(Francia) e dell'Università olandese Radboud.
Combinando dati topografici e batimetrici ad alta risoluzione, rilievi
geodetici, serie storiche mareografiche e modellazione numerica delle
mareggiate, il lavoro propone una prima valutazione integrata dei possibili
scenari di allagamento costiero fino al 2150, nell'ambito delle proiezioni
climatiche dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change).
L'analisi evidenzia che il settore ligure considerato presenta un trend di
innalzamento del livello del mare non stazionario, confermando una crescente
vulnerabilità dei tratti costieri a bassa quota e delineando scenari utili
alla pianificazione territoriale e alla riduzione del rischio costiero.
"Secondo le nostre elaborazioni, entro il 2150 l'innalzamento relativo del
livello del mare potrebbe collocarsi tra 0,60 e 1,17 metri, con conseguente
ampliamento delle superfici esposte a rischio allagamento", spiegano Marco
Anzidei, Dirigente di Ricerca dell'INGV e Alessandro Bosman, primo
ricercatore dell'IGAG-CNR e associato di ricerca dell'INGV, coordinatori
dello studio. "Il nostro lavoro ha inoltre evidenziato che, in
corrispondenza di eventi estremi, le aree più sensibili sono le spiagge di
dimensioni ridotte e gli ambiti portuali posti a bassa elevazione".
"Durante le mareggiate più forti, con tempi di ritorno di 1 e 100 anni in
condizioni di livello marino più alto, nello scenario climatico più severo
le onde potranno raggiungere altezze di run-up di oltre 13 metri, con
possibili rischi per le linee ferroviarie che collegano le Cinque Terre",
aggiungono i ricercatori.
Lo studio sottolinea pertanto l'opportunità di considerare misure di
adattamento mirate, tra cui l'adeguamento delle quote delle banchine, il
miglioramento dei sistemi di drenaggio e di protezione delle infrastrutture
e dei servizi connessi al turismo.
In questo quadro, la ricerca fornisce un supporto conoscitivo utile per le
attività di programmazione, prevenzione e mitigazione del rischio da parte
delle amministrazioni competenti.
I temi trattati dallo studio, insieme ad altri mirati alla
sensibilizzazione del pubblico sull'impatto che le attività dell'uomo e i
cambiamenti climatici hanno sugli oceani, sono affrontati proprio in questi
Conoscere, Comprendere, Convivere, l'evento promosso dall'INGV in occasione
del World Oceans Day (WOD), la giornata istituita dalle Nazioni Unite che
si celebra oggi, 8 giugno.
Maggiori informazioni sull'evento di Genova al seguente link
Link allo studio
Link utili:
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG-CNR)
Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS)
Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre
Università "Aristotele" di Salonicco
Osservatorio astronomico "Lesia" di Parigi
Università "Radbound" di Nimega
Giornata Mondiale degli Oceani: Conoscere, Comprendere, Convivere
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*Foto 1:* Rilievi topografici sulla costa di Vernazza
[image: Vernazza 2.jpg]
*Foto 2:* Un momento dei rilievi aerofotogrammetrici con drone per la
realizzazione delle mappe di rischio costiero ad altissima risoluzione

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