(AGENPARL) - Roma, 2 Giugno 2026 - a cooperazione internazionale è stata fondamentale per individuare e arrestare 19 membri di diversi gruppi criminali attivi in Francia e Belgio, coinvolti nel furto e nella rivendita di gioielli, diamanti e metalli preziosi. Una squadra investigativa congiunta (JIT) tra le autorità di entrambi i paesi, istituita con il supporto di Eurojust, ha permesso un’indagine durata nove mesi che ha portato a diverse perquisizioni domiciliari e a 19 arresti il 27 e 28 maggio 2026.
Diverse bande di ladri e borseggiatori operanti in Francia avrebbero rubato ingenti quantità di gioielli, agendo in formazioni mobili. Un’operazione congiunta tra le autorità belghe e francesi, con il supporto di Eurojust, ha confermato che l’oro e i gioielli rubati venivano trasportati in Belgio e rivenduti in cambio di denaro contante.
Gli inquirenti hanno identificato più di 80 viaggi tra settembre 2025 e maggio 2026 riconducibili a un gruppo di sospetti e altri 55 viaggi tra novembre 2025 e maggio 2026 riconducibili a un altro gruppo, per un totale di oltre due spedizioni a settimana. I membri dei gruppi criminali si spostavano più volte a settimana da Parigi, in Francia, a Charleroi, in Belgio, utilizzando veicoli dotati di vani nascosti per il trasporto della merce rubata.
Da Charleroi, i metalli preziosi, i gioielli, i diamanti e gli orologi rubati venivano trasportati da un intermediario ad Anversa, dove venivano venduti nel quartiere dei diamanti della città. Gli inquirenti hanno stabilito dei collegamenti tra la rete criminale e alcuni gioiellieri sospettati di aver agevolato la rivendita dei gioielli rubati.
Le autorità francesi hanno avviato l’indagine nel settembre 2025 e hanno subito richiesto la cooperazione giudiziaria con le loro controparti belghe tramite Eurojust. Presso l’Agenzia è stata istituita una squadra investigativa congiunta (JIT) per facilitare lo scambio di informazioni e coordinare una giornata di azione congiunta volta ad arrestare i membri dei gruppi criminali e a perquisire i locali per raccogliere prove.
La giornata di azione si è svolta simultaneamente il 27 e 28 maggio 2026 a Charleroi, Anversa e Parigi e ha portato ai seguenti risultati:
- L’arresto di 10 persone in Belgio (che ha comportato l’esecuzione di due mandati d’arresto europei emessi dalle autorità francesi)
- Nove arresti in Francia
- Diverse ricerche effettuate presso abitazioni private e aziende in Belgio e Francia.
- Sequestro di numerosi orologi di lusso, gioielli, lingotti d’oro, diamanti sfusi e attrezzature per la fusione e lo smantellamento di gioielli.
Durante le perquisizioni domiciliari e in cinque gioiellerie coinvolte in Belgio, sono stati sequestrati 6 kg di lingotti d’oro (per un valore stimato di 700.000 euro), numerosi gioielli sfusi, 65.000 euro in contanti e decine di orologi di lusso. Le perquisizioni domiciliari in Francia hanno inoltre portato al sequestro di quasi 10.000 euro in contanti, attrezzature per la lavorazione di gioielli e beni di lusso.
La valutazione completa del denaro contante e dei gioielli sequestrati è attualmente in corso. Questa indagine rappresenta un ulteriore esempio dell’efficacia della cooperazione internazionale nella lotta alla criminalità organizzata e al riciclaggio di denaro a livello transfrontaliero.
Le azioni sono state intraprese dalle seguenti autorità:
- Belgio : Giudici inquirenti di Charleroi e Anversa, Procura della Repubblica di Charleroi e Anversa, Polizia giudiziaria federale di Charleroi e Anversa, Polizia di Anversa.
- Francia : Giudice istruttore del JIRS di Parigi (Giurisdizione Specializzata Interregionale); Procura della Repubblica di Parigi; Gendarmeria Nazionale – SR Versailles