(AGENPARL) - Roma, 1 Giugno 2026 - *Fuochi rituali e tradizioni: la Regione Puglia finanzia con 120mila euro i
rituali festivi legati al fuoco*
Aperto il bando 2026 per i contributi alle manifestazioni iscritte nel
Registro regionale. Possono candidarsi Comuni ed enti no-profit
organizzatori degli eventi. Domande sulla piattaforma regionale dal giorno
successivo alla pubblicazione sul BURP.
La Regione Puglia destina 120.000 euro al sostegno dei rituali festivi
legati al fuoco che si svolgono sul territorio regionale. Con la determina
e Valorizzazione del Territorio ha approvato il bando 2026 per l'erogazione
dei contributi previsti dalla legge regionale n. 1 del 25 gennaio 2018, che
ha istituito il Registro regionale dei rituali festivi legati al fuoco.
Falò, luminarie e cerimonie tradizionali legate alle festività locali
costituiscono uno degli elementi più autentici e identitari del calendario
culturale pugliese. Non è un caso che questi eventi siano contraddistinti
dal logo "PUGLIA" utilizzato dalla Regione per la propria comunicazione
turistica, a testimonianza del loro valore non solo culturale ma anche
promozionale per il territorio.
Dei 120.000 euro complessivamente stanziati per il 2026, 100.000 euro sono
riservati ai Comuni pugliesi e 20.000 euro agli enti organizzatori senza
scopo di lucro — associazioni e comitati — che gestiscono eventi iscritti
nel Registro. La ripartizione riflette il ruolo centrale degli enti locali
nella custodia e nella trasmissione di queste tradizioni, senza tuttavia
escludere il tessuto associativo che spesso ne è l'anima organizzativa.
Il bando privilegia in particolare le iniziative che puntano a costruire
circuiti tra manifestazioni storiche di interesse locale o che promuovono
scambi e gemellaggi con città italiane ed europee, valorizzando le
rispettive tradizioni culturali e favorendo la promozione turistica dei
territori coinvolti.
Possono accedere ai contributi i Comuni della Regione Puglia e gli enti
privati senza scopo di lucro — associazioni ex art. 36 e comitati ex art.
39 del Codice Civile — in qualità di organizzatori ufficiali di eventi
iscritti nel Registro regionale alla data di pubblicazione del bando.
Condizione imprescindibile è che le manifestazioni si svolgano nel
territorio pugliese nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre
2026.
I contributi coprono le spese direttamente connesse alla realizzazione
delle manifestazioni: i costi generali di allestimento e svolgimento
dell'evento — dai compensi agli artisti ai service tecnici — le spese di
pubblicità e promozione, i costi per la gestione degli spazi dedicati allo
spettacolo, il personale e i compensi professionali imputabili al progetto.
Sono ammissibili anche i costi di ospitalità — viaggio, vitto e alloggio —
per artisti, gruppi e bande musicali, giornalisti e opinion leader di fama
nazionale e internazionale, nei limiti previsti dalla normativa regionale
sui rimborsi al personale dirigenziale in missione. Tutti i pagamenti
dovranno essere effettuati con strumenti tracciabili.
Le candidature devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica
attraverso la piattaforma informatica disponibile al portale
sistema.regione.puglia.it, La domanda, generata automaticamente dalla
piattaforma dopo la compilazione dei campi previsti, deve essere firmata
digitalmente e caricata unitamente alla documentazione richiesta.
Le proposte possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno
successivo alla pubblicazione della determina sul BURP e fino alle ore
12:00 del trentesimo giorno successivo alla stessa data. Saranno
considerate irricevibili le domande trasmesse con modalità diverse dalla
Gli enti privati no-profit dovranno allegare, tra l'altro, una
dichiarazione del Comune territorialmente competente che attesti la loro
qualità di organizzatori ufficiali dell'evento.
Le domande saranno esaminate da una Commissione giudicatrice nominata dal
Dirigente della Sezione Turismo e Internazionalizzazione, che verificherà
preliminarmente i requisiti formali di ammissibilità e procederà poi alla
valutazione di merito. La graduatoria finale, con il relativo piano di
distribuzione delle risorse, sarà pubblicata sul BURP e sul portale
nella sezione Amministrazione Trasparente. La
pubblicazione sul Bollettino vale come notifica ufficiale agli interessati.
I beneficiari ammessi a contributo dovranno presentare la rendicontazione
delle spese sostenute — comprensiva di relazione sull'evento, bilancio
consuntivo e documentazione fiscale — entro il mese di marzo 2027, sempre
tramite la piattaforma regionale.