(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - *Xylella, approvato il nuovo protocollo nazionale per i vivai nelle aree
delimitate*
*Assessore regionale all'Agricoltura e sviluppo rurale: "Più sicurezza,
controlli rigorosi e tutela delle produzioni pugliesi"*
Un sistema di controlli più rigoroso, tecnologie di protezione avanzate e
standard uniformi su tutto il territorio nazionale per garantire la
produzione e la movimentazione in sicurezza delle piante nelle aree
interessate dalla Xylella fastidiosa.
È questo l'obiettivo del nuovo Documento tecnico ufficiale n. 80 approvato
dal Servizio Fitosanitario Nazionale, su proposta di Regione Puglia, che
definisce le procedure operative per autorizzare i siti di produzione
vivaistica nelle zone delimitate dal batterio. Il nuovo protocollo è un
passo importante per rafforzare la sicurezza fitosanitaria e sostenere il
comparto vivaistico regionale.
"Con l'approvazione del protocollo introduciamo un'architettura di
sicurezza fitosanitaria senza precedenti – dichiara l'*assessore regionale
all'Agricoltura e sviluppo rurale* -. Non si tratta di un semplice
aggiornamento burocratico, ma dell'attivazione di un sistema di protezione
avanzato che unisce tecnologia e rigore scientifico. Questo protocollo
rappresenta una garanzia concreta sia per i vivaisti pugliesi, che possono
continuare a produrre ed esportare eccellenze, sia per i territori di
destinazione, che riceveranno piante sottoposte a controlli severi, analisi
molecolari e sistemi di protezione altamente sicuri".
Il documento introduce regole chiare e omogenee per tutti gli operatori del
settore, con livelli elevati di controllo e prevenzione. I vivai situati
nelle aree delimitate dovranno adottare misure strutturali particolarmente
rigorose per impedire qualsiasi contatto tra le piante e gli insetti
vettori della Xylella. Le piante dovranno essere coltivate all'interno di
strutture protette dotate di reti anti-insetto ad alta sicurezza. Gli
accessi saranno equipaggiati con doppie porte e sistemi di contenimento,
come barriere d'aria o ventilazione forzata, per ridurre ulteriormente il
rischio di contaminazione. Il protocollo prevede inoltre un monitoraggio
costante attraverso trappole installate all'interno delle serre e la
manutenzione delle aree esterne, che dovranno essere mantenute prive di
vegetazione spontanea. Ogni vivaio autorizzato sarà tenuto ad applicare
procedure rigorose per la tracciabilità, il controllo e la gestione delle
piante sotto la supervisione del Servizio fitosanitario regionale. I
controlli saranno continui: sono previste almeno due ispezioni annuali e,
prima della movimentazione delle piante, verranno effettuati campionamenti
e analisi di laboratorio per verificare l'assenza del batterio. Nel caso in
cui emergano criticità strutturali o vengano individuate piante infette,
scatterà immediatamente il blocco della movimentazione e saranno attivate
tutte le misure fitosanitarie previste dalla normativa.
"Innovazione e prevenzione sono le chiavi con cui la Regione Puglia
continua ad affiancare le aziende agricole nella sfida contro la Xylella –
imprese e, allo stesso tempo, garantire il massimo livello di sicurezza
fitosanitaria".
Privo
di virus.