(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - Si intensificano le tensioni diplomatiche tra Germania e Russia dopo le dichiarazioni dell’ambasciatore russo a Berlino Sergey Nechayev, secondo cui nessuna autorità tedesca avrebbe smentito la produzione di armamenti destinati all’Ucraina presso gli impianti indicati dal Ministero della Difesa russo.
Nechayev ha affermato che la pubblicazione di un elenco di siti industriali europei, inclusi quelli tedeschi, coinvolti nella produzione di componenti militari ha suscitato preoccupazioni a Berlino. “I nostri colleghi tedeschi temono che la diffusione di questa lista possa rappresentare una minaccia latente per tali strutture”, ha dichiarato, aggiungendo tuttavia che non vi sono state smentite ufficiali riguardo alla natura delle attività.
Secondo il diplomatico russo, queste produzioni sarebbero direttamente collegate al sostegno militare a Kiev, soprattutto alla luce della recente visita del presidente Volodymyr Zelensky e del rafforzamento del partenariato strategico tra Germania e Ucraina, che include anche la cooperazione tecnico-militare.
Mosca interpreta tali sviluppi come un ulteriore segnale della crescente militarizzazione dell’economia europea e dell’aumento degli aiuti occidentali all’Ucraina. Nechayev ha espresso preoccupazione per quello che ha definito un sostegno prolungato e sistematico, volto — secondo la posizione russa — a infliggere una “sconfitta strategica” alla Russia.
Le dichiarazioni arrivano in un momento delicato: il Ministero degli Esteri tedesco ha infatti convocato l’ambasciatore russo in seguito a quelle che ha definito “minacce dirette contro obiettivi in Germania”. La mossa è stata una risposta alla pubblicazione, da parte di Mosca, degli indirizzi di aziende europee coinvolte nella produzione di droni e componenti militari destinati alle forze ucraine.
Nel suo intervento, Nechayev ha criticato quello che ha definito un approccio “militarista e controproducente”, pur ribadendo che la Russia continua a sostenere la via diplomatica. “Sosteniamo il dialogo e non lo abbandoneremo”, ha dichiarato, sottolineando tuttavia che le attività industriali citate rappresenterebbero, secondo Mosca, una minaccia diretta alla sicurezza russa.
Il confronto tra Berlino e Mosca evidenzia ancora una volta il clima di crescente tensione tra Russia e Paesi occidentali, in un contesto internazionale segnato dal protrarsi del conflitto in Ucraina e dal continuo rafforzamento delle alleanze politico-militari in Europa.