(AGENPARL) - Roma, 1 Aprile 2026 - (AGENPARL) – roma, 1 Aprile 2026 – “La sinistra italiana fa fatica a comprendere ciò che la sinistra europea ha invece compreso, cioè che l’immigrazione clandestina è la causa principale dello sfruttamento di migliaia di persone che diventano preda del lavoro nero, manovalanza della criminalità e carne da macello della prostituzione”. Così in Aula, in dichiarazione di voto sulla mozione relativa alla gestione del fenomeno dell’immigrazione, il senatore di Fratelli d’Italia Alberto Balboni. “Nel 2023 sono arrivati in Italia 158 mila clandestini – osserva – ma la sinistra omette che negli anni precedenti, tramite i decreti Lamorgese, è stato sancito il principio che bastasse mettere piede in Italia per essere sicuro di rimanerci. Se vogliamo parlare di numeri ricordiamo che – prosegue il parlamentare di FdI – al 31 marzo di quest’anno gli sbarchi sono stati 6.100, al 31 marzo del 2023 erano stati 27.700, la flessione è stata dunque notevole grazie agli interventi del governo Meloni. A tal proposito – aggiunge – l’accordo con la Tunisia, per cui la sinistra ha gridato allo scandalo, ha fermato dalla partenza in Italia 255 mila persone. Con la sinistra al governo, dunque, avremmo avuto 255 mila clandestini in più”, conclude Balboni.
Trending
- BORSELLINO: MOLES, ONORARNE MEMORIA CONTINUANDO LOTTA ALLA MAFIA
- No Tav, Montaruli (Fdi): “Con il Governo Meloni lo Stato non arretra, fermare subito i violenti
- Notte di fuoco in Iran, Baghaei: “Gli Stati Uniti usano tattiche terroristiche”
- PEREGO (DIFESA): CORDOGLIO PER SCOMPARSA MILITARI STATUNITENSI
- PEREGO (DIFESA): CORDOGLIO PER SCOMPARSA MILITARI STATUNITENSI
- Comunicato Stampa – Carabinieri – allo zen un arresto e due denunce – possesso di droga e guida senza patente -cacciavite contro l’auto sequestrata per evitare i verbali
- Roggero: Sisto, su grazia dominus è Colle, no risarcimenti ingiusti
- ZANGRILLO: “NEL RICORDO DI BORSELLINO LO STATO NON ARRETRERÀ MAI”
- Strage di via D’Amelio, il ricordo di Manuela Canale, a Montecitorio nel giugno 2025, e la borsa del giudice Paolo Borsellino nell’Aula della Commissione Antimafia, a palazzo San Macuto
- Albania, Berisha promette IVA al 5% sui beni alimentari essenziali: «Così ridurremo il costo della vita»
