(AGENPARL) - Roma, 29 Marzo 2026 - “Con grande dispiacere apprendo la dipartita di David Riondino, artista geniale che ha attraversato musica, teatro, cinema e televisione, lasciando un’impronta profonda sulla scena italiana degli ultimi cinquant’anni. Cantante, scrittore, drammaturgo, attore e regista, ha unito generi e culture con coerenza e curiosità, offrendo un universo di suoni, parole e immagini capaci di raccontare l’Italia in modo originale. Autore di brani che hanno segnato intere stagioni, come Maracaibo, ha dato un grande impulso al mondo della satira, collaborando con riviste come Tango, Comix e Linus, e con Il Male di Vincino e Vauro, oltre che con l’Unità di Staino. Mi piace anche ricordare il suo impegno teatrale, al fianco di maestri come Paolo Rossi, Sabina Guzzanti e Dario Vergassola, così come la sua narrativa, con collaborazioni che hanno unito parola scritta e messa in scena. Senza dimenticare i suoi lavori cinematografici (con maestri del calibro di Salvatores e Giordana) e televisivi. La dipartita di Riondino è una perdita per chi ha seguito la sua versatilità di musicista, narratore e performer. A cui va un sincero ringraziamento per averci accompagnato con penna, voce e visione in un percorso indelebile che ha attraversato intere generazioni”.
Così la senatrice M5S Vincenza Aloisio.