(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 09 February 2026 RIDER, M5S: CONTROLLO GIUDIZIARIO FOODINHO FATTO DI ESTREMA GRAVITÀ
ROMA, 9 FEBBRAIO 2026 – “La disposizione in via d’urgenza del controllo giudiziario per caporalato nei confronti di Foodinho, società di delivery del gruppo Glovo, è un fatto di estrema gravità che non può essere minimizzato. Bene ha fatto il pm di Milano a intervenire. Parliamo difatti di circa 40mila rider a cui, da quanto emerge, sarebbero state corrisposte paghe al di sotto della soglia di povertà: una condizione inaccettabile in un Paese che si definisce civile e che chiama in causa direttamente il modello di organizzazione del lavoro delle piattaforme digitali. È bene ricordare che il M5S, durante i Governi Conte, ha varato una delle prime normative in Europa per regolamentare il lavoro dei ciclofattorini, introducendo tutele minime, diritti e responsabilità chiare per le aziende del settore. Una scelta che andava nella direzione opposta rispetto alla deregolamentazione e allo sfruttamento mascherato da innovazione. Al contrario, con il decreto del 1º maggio 2023 del Governo Meloni abbiamo assistito a un preoccupante passo indietro, alleggerendo gli obblighi di trasparenza per le imprese che utilizzano algoritmi, comprese quelle attive nella consegna di cibo a domicilio. Meno trasparenza significa meno diritti e più zone grigie, come dimostra il caso Foodinho. Questa vicenda conferma che senza regole stringenti, controlli efficaci e piena trasparenza sugli algoritmi che determinano tempi, compensi e carichi di lavoro il rischio di sfruttamento resta altissimo. La tecnologia non può diventare un alibi per comprimere salari e dignità: il lavoro va tutelato, sempre, anche e soprattutto nelle piattaforme digitali”. Così i capigruppo del M5S nelle commissioni Lavoro di Camera e Senato, Dario Carotenuto e Mariolina Castellone, e il capodelegazione del M5S al Parlamento UE Pasquale Tridico.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
