(AGENPARL) - Roma, 31 Ottobre 2026 - accetta più le bugie del governo. Va ascoltata, non criminalizzata»*
Roma, 30 ottobre 2026
lavoratori, agricoltori. È il segno di un Paese che non accetta più di
essere preso in giro dalle bugie di un governo che lo ha messo in ginocchio
dal punto di vista economico e sociale.
Questo governo ha scelto il riarmo e l'aumento della spesa militare mentre
la povertà cresce, mentre il futuro degli studenti viene rubato e le
condizioni dei giovani diventano sempre più precarie e buie. Oggi uno
studente fuori sede non sa dove andare a dormire, perché gli affitti sono
finiti in mano alla speculazione. Le famiglie fanno i conti con il
carovita, gli agricoltori con costi insostenibili, i lavoratori con salari
fermi.
Quella di oggi è una mobilitazione importante, che va ascoltata e non
criminalizzata, come questa destra ama fare ogni volta che qualcuno alza la
voce. La responsabilità di questa crisi economica e sociale è anche delle
politiche di guerra e di una concentrazione della ricchezza nelle mani di
pochi che la destra non vuole nemmeno scalfire.
Noi stiamo dalla parte di chi oggi è sceso in piazza: chiediamo di spostare
le risorse dalle armi alla scuola, alla casa, alla sanità e ai salari, e di
tassare gli extraprofitti e i grandi patrimoni per restituire un futuro a
questo Paese».
Così in una nota Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, di Alleanza Verdi e
Sinistra.
