(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 09 February 2026 MILLEPROROGHE, CASO (M5S): STOP MARCHETTA FI A UNIVERSITÀ TELEMATICHE
MILLEPROROGHE, CASO (M5S): STOP MARCHETTA FI A UNIVERSITÀ TELEMATICHE
Tra segnalati emendamento “Bandecchi” a firma Bergamini per rinvio obbligo esami in presenza
“Ci risiamo. La maggioranza prova per l’ennesima volta a favorire le università telematiche. Tra i segnalati al Milleproroghe compare un nuovo emendamento “Bandecchi”, a firma Deborah Bergamini, vice presidente di Forza Italia, che chiede di rinviare di un anno l’obbligo degli esami in presenza. Un rinvio che fa molto comodo alle telematiche, perché spostare l’obbligo di presenza significa tenere aperta la scorciatoia degli esami online. Tra l’altro continuano a pervenire segnalazioni sul mancato rispetto dell’obbligo per l’anno accademico in corso proprio da parte di diverse università telematiche. Eppure, solo pochi gironi fa, rispondendo a un’interrogazione in Aula, la Ministra Bernini è stata categorica: “gli esami, anche per le università telematiche, devono svolgersi in presenza, senza scorciatoie”, aggiungendo che “qualsiasi proposta che vada verso l’allentamento delle regole o un rinvio dei controlli troverà sempre la mia ferma opposizione”. Una dichiarazione netta, pronunciata quando l’emendamento era già stato segnalato. Ma la Bernini lo ha letto l’emendamento della Bergamini? Basta marchette alle telematiche: servono più controlli e il pieno rispetto delle regole. Forza Italia e il Governo devono decidere da che parte stare: ritirare questo emendamento oppure ammettere che le parole della Ministra sono solo propaganda”.
Così il capogruppo M5S in commissione cultura alla Camera Antonio Caso.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
