(AGENPARL) - Roma, 31 Ottobre 2026 - “La manovra 2027 conferma la scelta del Governo Meloni di sostenere il sistema produttivo nazionale, puntando su investimenti, innovazione, energia e sviluppo del Mezzogiorno. Una strategia che riconosce nell’agricoltura, nell’agroalimentare e nella pesca settori fondamentali per la crescita economica e la sovranità produttiva del Paese.
Il rafforzamento del credito d’imposta per la ZES unica, con 2,4 miliardi nel 2027 e 1,25 miliardi nel 2028, rappresenta un’opportunità importante per attrarre investimenti e rafforzare il tessuto imprenditoriale del Mezzogiorno. A questo si aggiungono gli interventi per il cloud computing, le misure dedicate ad agricoltura, pesca e turismo e la proroga della sospensione di plastic tax e sugar tax al 1° luglio 2027, che evita nuovi oneri per le filiere produttive.Particolarmente importante è l’attenzione riservata alle imprese agricole, attraverso il sostegno sui costi energetici, la conferma dell’esenzione IRPEF agricola e gli incentivi per l’innovazione e Agricoltura 4.0. Anche la pesca trova risposte concrete, con strumenti di tutela del reddito dei lavoratori e risorse per l’efficientamento energetico e l’ammodernamento della flotta.È una manovra che guarda a chi produce, investe e crea occupazione. Il Governo Meloni continua a dimostrare che agricoltura, agroalimentare e pesca non sono settori da assistere, ma asset strategici sui quali costruire competitività, sviluppo e futuro, soprattutto nel Mezzogiorno”.
Lo dichiara Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura