(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Fri 30 January 2026 L’assessore all’apertura del triennio di formazione nella
specifialit?
Monfalcone, 30 gen – “Parlare oggi di umanizzazione delle cure
senza considerare il rapporto fiduciario rappresenta una
contraddizione in termini. Questo implica, innanzitutto, superare
il preconcetto secondo cui l’unica soluzione alle criticit? del
rapporto tra sanit? pubblica e medicina generale risiederebbe
esclusivamente nella trasformazione del rapporto contrattuale del
medico in un regime di dipendenza”.
Lo ha dichiarato oggi a Monfalcone l’assessore regionale alla
Salute, Riccardo Riccardi, intervenendo in occasione
dell’apertura del nuovo triennio di formazione specifica in
Medicina generale.
Nel delineare gli scenari futuri, l’esponente della Giunta ha
evidenziato come l’innovazione tecnologica e l’intelligenza
artificiale saranno progressivamente in grado di sostituire gran
parte del lavoro scientifico. “Tuttavia – ha sottolineato
Riccardi rivolgendosi ai professionisti – voi disponete di un
valore che la tecnologia non potr? mai rimpiazzare: il rapporto
diretto con le persone”.
“Nell’ambito delle cure primarie infatti, il vostro ? un compito
essenziale di filtro e rassicurazione, basato su un legame
fiduciario inscindibile. Parallelamente – ha proseguito
l’assessore – l’Amministrazione regionale ? impegnata a fornire
strumenti concreti: l’accordo integrativo prevede infatti il
potenziamento dei collaboratori di studio, il sostegno alla
collaborazione professionale, la presenza nelle Case di Comunit?
e l’integrazione delle Aggregazioni funzionali territoriali
all’interno delle strutture residenziali per non autosufficienti”.
Riccardi ha inoltre annunciato che luned? approder? in Consiglio
regionale la norma che autorizzer? le aziende sanitarie a
contrattualizzare i medici in quiescenza. Sebbene allo Stato
spetti la mitigazione del carico fiscale e previdenziale, la
Regione interviene sulle proprie competenze. “Davanti a momenti
straordinari sono necessarie soluzioni altrettanto straordinarie;
in caso contrario, la sostanza dei problemi rimarrebbe immutata
nonostante i dibattiti”.
Infine, sul tema dell’integrazione tra medicina generale e altre
specializzazioni, la Regione ha stanziato 4 milioni e 800mila
euro per garantire, nel triennio, l’equiparazione del titolo e
del valore del percorso di studio al rango universitario.
“Si tratta di una misura di rilievo che mira a dare il giusto
riconoscimento a una professione fondamentale per l’equilibrio
del nostro modello di risposta sanitaria – ha concluso
l’assessore -. I bisogni della popolazione sono radicalmente
mutati a causa dell’evoluzione sociale e dell’invecchiamento
demografico: oggi la domanda di salute non ? solo una richiesta
di prestazione medica pura, ma esprime una crescente necessit? di
rassicurazione e supporto sociale”.
ARC/GG/ma
301733 GEN 26
Trending
- Milano: De Bellis (FI), sicurezza non può essere slogan elettorale, da Perego proposte concrete
- Bergamini (FI), governo impegnato a contrastare caro carburanti e aumento costi energetici
- SP3 Tirrena, verso la fase operativa
- Agenzia regionale 1063.26 Piemontese premio letterario i fiori blu
- Milano, Crippa (Lega): senza accordo su candidato ben vengano primarie
- Agenzia nr. 1686 – A Francoforte il Consiglio regionale della Puglia presenta “Malbianco” di Desiati all’Istituto Italo-Tedesco
- Salute, Cattoi (Lega): “farmaco non è un costo, ma un investimento su qualità vita e futuro
- Alluvione: strade come fiumi, fango e detriti. In piazza Ferretto la Protezione civile spiega come comportarsi durante un’emerge
- Difesa, Nevi (FI): “Falso che investiamo in armi a discapito di sanità e sociale
- Schiuma in via delle Cinque Miglia, attivati i controlli ambientali Lo Fazio e Brignone: “Episodi non più tollerabili
