(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2026 - *Penultimo evento stagionale del circuito negli Emirati Arabi Uniti: in
campo Gregorio De Leo, Francesco Laporta, Stefano Mazzoli, Guido Migliozzi,
Francesco Molinari e Filippo Celli*
Gran finale del DP World Tour con i due ricchi PlayOffs, entrambi eventi
delle Rolex Series, che concludono la stagione. Si comincia con l'Abu Dhabi
Aldar Championship (5-8 novembre), al quale sono stati ammessi i primi 70
classificati nella Race to Dubai (ordine di merito), che poi si ridurranno
a 50 nel successivo DP World Tour Championship (12-15 novembre) dove si
designerà il miglior atleta del circuito 2026.
Al via, sul percorso del Yas Links GC ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi
Uniti, sei giocatori italiani: Gregorio De Leo, Francesco Laporta, Stefano
Mazzoli, Guido Migliozzi, Francesco Molinari e Filippo Celli.
*Aaron Rai defender *- Campione in carica Aaron Rai (n. 5 del ranking),
31enne di Wolverhampton, vincitore quest'anno di un major, il PGA
Championship, primo inglese in 107 anni a sollevare il Wanamaker Trophy. Il
suo palmarès comprende anche tre successi sul DP World Tour, al netto del
major stesso, altrettanti sull'HotelPlanner Tour e uno sul PGA EuroPro
Tour. Gioca di preferenza sul PGA Tour, ma a settembre è stato runner up
nel BMW PGA Championship.
*Corsa al trono europeo -* Field delle grandi occasioni con tanti big alla
partenza e diversi obiettivi da raggiungere. Si compete per il prestigioso
ai primi della Race to Dubai non altrimenti esenti, ma soprattutto calamita
l'attenzione la competizione per conquistare l'Harry Vardon Trophy.
Sono in corsa per ottenerlo e salire sul trono europeo numerosi
concorrenti, ma hanno qualche chance in più i primi quattro della
graduatoria, con particolari motivazioni per il nordirlandese Rory McIlroy,
numero due mondiale e tre continentale. Cerca l'ottava vittoria nel ranking
(il quinto consecutivo) per eguagliare il record di Colin Montgomerie, ma
vuole andare oltre e arrivare almeno ai sette allori di fila dello
scozzese, primato che per anni è sembrato inattaccabile. Ha però tre rivali
piuttosto agguerriti: lo spagnolo Eugenio Chacarra, numero uno, tre
successi nell'anno, che lo sopravanza di 999 punti, lo statunitense Patrick
Reed (n. 2), che lo precede di 329, e il sudafricano Casey Jarvis (n. 4),
che lo segue, il quale è salito sul gradino più alto del podio in due
tornei come Reed.
Tutti favoriti insieme a tanti altri quali lo spagnolo Jon Rahm,
l'australiano Adam Scott, l'inglese Matt Wallace, il neozelandese Daniel
Hillier e numerosi vincitori stagionali tra i quali ricordiamo i
sudafricani Jayden Schaper (doppietta), Michael Hollick, Yurav Premlall,
l'iberico David Puig, i giapponesi Kota Kaneko e Yuto Katsuragawa e Stefano
Mazzoli, che a luglio si è imposto nel Corales Puntacana, valido anche per
il PGA Tour. Oltre ai past winner, gli inglesi Tommy Fleetwood (2017, 2018)
e Tyrrell Hatton (2021) e il francese Victor Perez (2023).
Tra i dieci a caccia del lasciapassare per il circuito americano, corrono
rischi l'austriaco Bernd Wiesberger, lo svedese Oliver Lindell e l'inglese
Joe Dean, gli ultimi tre che al momento sarebbero promossi, mentre coloro
che li precedono lo hanno già in tasca.
*Gli azzurri *- Tra gli azzurri De Leo, al debutto in una gara delle Rolex
Series, ha l'obiettivo a rimanere in top 50 (46° attualmente). Deve
difendere gli 85 punti di margine sul 51° in graduatoria, Jon Rahm,
destinato a salire. Comunque il biellese ha le carte in regola soprattutto
per puntare più in alto, piuttosto che guardarsi alle spalle. Quanto a
Laporta (57°), Mazzoli (61°), Migliozzi (67°), Molinari (73°) e Celli (78°)
devono guadagnarsi il pass, con difficoltà crescenti secondo la loro
posizione, ma per tutti è necessaria una prestazione di rilievo.
*Il torneo in diretta su Sky* – L'Abu Dhabi Aldar Championship sarà
trasmesso in diretta da Sky, canale Sky Sport Golf (209), e in streaming su
NOW con collegamenti ai seguenti orari su entrambe le piattaforme: giovedì
5 novembre, venerdì 6 e sabato 7, dalle ore 8 alle ore 14; domenica 8,
dalle ore 7,30 alle ore 13,30.
*4 novembre 2026*