(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 28 January 2026 L’assessore ha incontrato anche Fondazione FS sul programma dei
treni storici, calendario pronto a febbraio
Trieste, 28 gennaio – “Nell’ambito del piano di eliminazione
dei passaggi a livello pi? critici abbiamo affrontato in modo
puntuale le problematiche della linea Casarsa-Portogruaro,
condividendo un aggiornamento sulle priorit? da inserire nel
prossimo contratto di programma di Rete ferroviaria italiana”.
Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio, Cristina Amirante, al termine dell’incontro svoltosi
a Roma con l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana
(Rfi), Aldo Isi. Un confronto che ha consentito di fare il punto
sulle principali criticit? infrastrutturali della linea e di
rafforzare il dialogo istituzionale per individuare soluzioni
strutturali in grado di migliorare sicurezza, fluidit? della
circolazione e qualit? della vita nei territori interessati.
Nel corso della riunione l’assessore ha evidenziato come
l’attenzione si sia concentrata non solo sull’eliminazione dei
passaggi a livello pi? problematici, ma anche sulle ricadute
complessive del sistema ferroviario regionale. In particolare, ?
stato affrontato il tema dei ritardi dei treni e delle misure che
verranno messe in campo nel corso dell’anno per ridurre l’impatto
dei numerosi cantieri attivi sulla rete del Friuli Venezia
Giulia, con l’obiettivo di limitare i disagi per pendolari e
viaggiatori.
La missione romana ? proseguita con un incontro con i vertici
della Fondazione FS, dedicato alla definizione del programma dei
treni storici per il 2026. Il calendario, che sar? affinato in
via definitiva entro met? febbraio, includer? tutte le conferme
relative al materiale rotabile e al personale di Trenitalia
necessari a garantire l’effettiva realizzazione del servizio sul
territorio regionale. La presentazione ufficiale del programma ?
prevista nel mese di febbraio, mentre l’operativit? dei viaggi
prender? avvio ad aprile, con circa 53 proposte complessive: 37
conferme rispetto al 2025 e 16 nuove iniziative.
“Saranno davvero numerosi i Comuni coinvolti – ha anticipato
Amirante – e molte le iniziative che la Regione intende sostenere
sui territori nell’anno del cinquantesimo anniversario del
terremoto. Il tema delle celebrazioni riveste un valore
particolare anche per il ruolo fondamentale che la ferrovia ha
avuto nella fase della ricostruzione: il programma dei treni
storici contribuir? a raccontare questa storia e a valorizzarla
attraverso iniziative dedicate”.
Infine, uno sguardo ? stato rivolto a Pordenone, Capitale
italiana della cultura.
“Abbiamo gi? iniziato a lavorare per garantire la presenza dei
treni storici e per sviluppare ulteriori iniziative collegate a
questo importante riconoscimento. Le proposte sono in fase di
definizione e verranno svelate una volta completate, ma posso
dire – ha concluso Amirante – che sono in preparazione molte
iniziative per accompagnare questo appuntamento strategico per il
nostro territorio”.
ARC/EP/gg
281959 GEN 26
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