(AGENPARL) - Roma, 23 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 23 December 2025 COMUNICATO STAMPA
PRODOTTI ITTICI: L’ATTIVITA’ DI CONTROLLO DEI VETERINARI DI ATS
e qualche indicazione utile
Il Dipartimento Veterinario di ATS Bergamo si occupa di verificare la
correttezza e la tracciabilità certa della filiera ittica e di controllare in loco –
esempio: all’interno di una pescheria- se il prodotto esposto nel banco
vendita ha delle caratteristiche organolettiche che ne dimostrino la freschezza
e quindi la commerciabilità.
Se i Veterinari di ATS stanno controllando dei molluschi “bivalvi” -es. cozze e
vongole-, andranno a valutare il loro peso e il suono alla percussione che
avvertono facendo compiere un lieve salto del sacchetto contenitore nella
mano: con questo movimento, se avvertono un suono “ottuso” significa che i
molluschi sono ripieni di liquido intervalvare, quindi sono ancora vivi e vitali
come devono essere per il loro consumo. Di seguito, viene annusato il liquido
intervalvare che cola nelle parti sottostanti del prodotto: deve avere un
profumo di fresco o di “salso”.
Il Veterinario di ATS si occupa anche di controllare e verificare quella che
possiamo definire la “carta d’identità” del prodotto ittico. Si parte dalla
corrispondenza tra la denominazione in italiano e in latino del prodotto
contenuto ed esposto al banco vendita, quindi andrà a verificare che siano
indicati i metodi di produzione, cioè se il pesce è stato pescando o allevato,
oltre agli attrezzi con cui il pesce è stato pescato, per evidenziare eventuali
lesioni sul corpo dei pesci. Un pesce delicato come la triglia -per esempio-, se
pescato con reti da traino, può subire facilmente delle lesioni a livello della
pelle oppure si può “spanciare”.
Di seguito, verifica quali sono le zone di cattura del pesce. Infine, si occupa
dello stato fisico del pesce, che può essere fresco oppure scongelato: è
sempre obbligatorio indicare quando il pesce è stato scongelato, e dire
scongelato non vuol dire avere una qualità minore del prodotto ittico.
Consiglio: ricordiamo ai consumatori che qualsiasi tipo di pesce si intenda
consumare crudo o praticamente crudo deve preventivamente essere
congelato nel nostro congelatore domestico, ad una temperatura di 18 gradi
sotto lo zero per almeno 96 ore.
Un altro compito importante del Veterinario di ATS è verificare che non ci
siano parassiti all’interno del pesce, sia quelli tipici dei pesci sia quelli
trasmissibili agli esseri umani. Il Professionista si occupa di capire, inoltre, se
l’operatore del settore alimentare è formato per riconoscere questa tipologia
di problema, e che nell’esercizio vengano date le informazioni utili
all’acquirente.
Il pesce è povero di glucidi, ricco di proteine nobili e di Omega3: è
bene che sia sempre presente sulle nostre tavole.
I Veterinari di ATS Bergamo compiono queste attività e sono “sul
campo” 365 giorno l’anno, a tutela dei cittadini e delle filiere.
CONTATTI STAMPA
Canale Telegram ATS Bergamo: https://t.me/ATSbg
Trending
- Comunicato stampa conferenza presentazione “Premio Isabella 2026” 6-10-26 ad
- [Comune Palermo] Aree pedonali davanti alle scuole – Consulta della Bicicletta: “Chiesta la revoca dell’ordinanza di sospensione. La sicurezza di bambini e pedoni non può essere sacrificata
- VALORE LIBERALE TORNA IN CAMPO: UNA NUOVA SQUADRA PER RILANCIARE IL PROGETTO LIBERALE IN ITALIA
- Congresso Odontostomatologico del Mediterraneo, sabato 10 ottobre a Catania
- Giovani oltre Meloni, Pacifico: scuole in lotta e dati aperti con l’AI
- Fauda – 7 ottobre per non dimenticare – Martedì alle 17 diretta webtv Messaggio di Fontana
- Il voto spagnolo mette alla prova gli equilibri politici di Bruxelles
- ERICSSON: RIZZETTO (FDI) “GRAZIE AL GOVERNO MELONI TUTELATI LAVORATORI E COMPETENZE
- Un anno perduto nella ricerca non si recupera – Editoriale
- Odissea in Sicilia, il viaggio all’insegna del mito continua tutte le domeniche di ottobre