(AGENPARL) - Roma, 26 Novembre 2024 - (AGENPARL) – mar 26 novembre 2024 IL VICE PREMIER MATTEO SALVINI A “GIU’ LA MASCHERA”
(RADIO 1 RAI): “NUOVO CODICE DELLA STRADA IN VIGORE TRA
20 GIORNI”
Roma, 26 novembre 2024
“L’anno scorso ci sono stati 3.039 morti sulle strade italiane. E la prima causa di
mortalità dei ragazzi in Italia fino ai 24 ani è la strada. E’ un piccolo comune italiano
che scompare ogni anno. Quando sono arrivato al Ministero di fronte a questo dato ho
detto che si doveva fare qualcosa. Il Codice della Strada è di più di 30 anni fa. Le
strade urbane di 30 anni fa non sono quelle di oggi. In un anno abbiamo ascoltato
tutti, imprese, sindacati, ciclisti e dopo un anno di lavoro in Parlamento abbiamo
lavorato a questo testo che è stato approvato”.
Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, nel corso della trasmissione radiofonica
“Giù la maschera” (Radio 1 Rai), condotta da Marcello Foa e dedicata al tema
“Nuovo Codice della strada: la via è giusta?”.
Salvini ha spiegato che il Nuovo Codice della strada sarà in vigore tra una ventina di
giorni dalla pubblicazione. “Deve essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale, entro la
fine di novembre”, ha spiegato, “E poi in 15 giorni le regole saranno operative. Vuol
dire che a Natale, per l’esodo, bisognerà evitare di usare il telefono al volante – che
bisogna evitare anche oggi – ma che con le nuove norme si avrà la patente ritirata per
15 giorni”.
Secondo Salvini il nuovo testo “non è severo, ma cerca di ridurre gli incidenti per le
quattro e le due ruote. Per i neopatentati divieto per i primi tre anni ci sarà il divieto
di guidare macchinoni, Suv e supercar. Ci sarà il ritiro immediato della patente per
chi verrà trovato positivo al test antidroga. Sulle multe c’è stato un grande dibattito
sul nulla: semplicemente le multe vengono adeguate all’inflazione. Quello che sarà
molto più caro, e questo lo rivendico, sarà occupare i posti auto riservati ai disabili.
Ci sono regole a tutela delle due ruote. Specifichiamo meglio che la pista ciclabile
non è una striscia bianca per terra. La pista ciclabile deve essere ben segnalata e ben
protetta. Per i monopattini, che 30 anni fa non c’erano, bisognerà avere casco, targa e
assicurazione”.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha poi spiegato che una volta entrato in
vigore “il lavoro va avanti al Ministero con le associazioni e le categorie. Non
pretendiamo che sia la soluzione per passare da 3 mila a 0 morti, ma conto che ci sarà
un po’ più di prudenza e di cautela. Altro fronte su cui stiamo lavorando è
l’educazione stradale a scuola”.
Secondo Salvini “come con il codice degli appalti, ci abbiamo messo un anno, ne
stiamo correggendo alcuni aspetti. Quello che funziona sulla carta, poi non sempre in
cantiere o su strada ha lo stesso effetto. Non è la Bibbia che per i prossimi 30 anni
non se ne parla più. Tra qualche mese ci potremo ragionare. Qualcuno dice che è
troppo morbido, qualcuno che è troppo severo. Allora vuole dire che è equilibrato. I
ciclisti, per i quali stiamo investendo 600 milioni di euro per 1800 chilometri di piste
ciclabili in Italia, saranno più tutelati per la distanza minima. Sui monopattini ricordo
che la città di Parigi li ha messi fuorilegge”.
Sui limiti di velocità nei centri urbani Salvini ha spiegato che “le zone a 30 all’ora
possono continuare a essere fatte dai sindaci, però su porzioni di città. Gli autovelox
possono continuare a essere installati. Ovviamente chiediamo ai sindaci, tramite le
Prefetture, di giustificare il perché in quella strada viene messo un autovelox.
Diciamo che autovelox a ripetizione, su strade larghe a due / tre corsie per fare cassa,
non saranno più possibili. Cerchiamo di portare un po’ di equilibrio su strada”.
Tra le misure anche il “ritiro della patente per chi abbandona gli animali”. Salvini ha
spiegato di non temere una perdita di consensi con l’entrata in vigore del Nuovo
Codice della strada. “Più di 3 mila morti sono qualcosa che non può lasciare
indifferente un Ministro che è anche genitore”, ha dichiarato, “Alla prova dei fatti la
gente riterrà sensato questo intervento che non vuole portare soldi nelle casse dei
comuni”.
In chiusura il Ministro Salvini è tornato sul progetto del Ponte sullo Stretto, che
vorrebbe vedere approvato per dicembre. “Ci siamo lavorando”, ha detto, “Secondo
le stime della società creerà 120 mila posti di lavoro. Spero che sia portata avanti
un’opera pubblica che servirà a milioni di persone e creerà in tutta Italia 120 mila
posti di lavoro. E’ qualcosa per cui mi impegno al massimo insieme ai treni per i
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