(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2024 - (AGENPARL) – mar 05 marzo 2024 COMUNICATO STAMPA
*SALUTE: GRAZIE ALLA **CERTIFICAZIONE “BIO ECO SALONI AIAB” CONSUMATORI
TUTELATI, MERCATO COSMESI BIO VALE 2,8 MLD DI EURO*
*Garantirà l’utilizzo di prodotti Bio Eco Cosmesi certificati nei saloni
di bellezza*
*MILANO – *Anche nel settore dei saloni di bellezza la salute dei clienti
deve essere al primo posto soprattutto nell’utilizzo di prodotti
cosmetici sicuri e certificati. Per questo motivo è nata la certificazione
“Bio Eco Saloni AIAB” il nuovo disciplinare, all’avanguardia a livello
europeo, redatto da AIAB (Associazione Italiana di Agricoltura Biologica)
e Phitofilos che permette di garantire l’utilizzo preponderante di prodotti
Bio Eco Cosmesi AIAB nei saloni di bellezza, assicurare una formazione
costante e adeguata del personale, promuovere l’adozione di pratiche
sostenibili nella gestione ambientale dei saloni, offrire ai clienti una
consulenza personalizzata e informazioni dettagliate sui prodotti
utilizzati.
La certificazione richiede inoltre ai saloni di acconciatura professionale
che almeno il 50% dei prodotti utilizzati per la colorazione dei capelli
corrisponda a erbe e miscele tintorie 100% vegetali, regolarmente
registrate al CPNP, come da Regolamento (CE) 1223/2009.
L’attenzione dei consumatori verso la cosmesi bioeco e sostenibile è in
costante crescita. Non si tratta di un trend passeggero, ma di una
rivoluzione in atto che coinvolge l’intero settore: i prodotti a
connotazione naturale e sostenibile hanno un forte impatto sul mercato
italiano con un peso sul totale dei consumi di cosmetici del 25%, pari a
oltre 2.890 milioni di euro.
Da un lato c’è infatti la volontà diffusa tra produttori e consumatori di
rispettare sempre più il nostro Pianeta, attraverso scelte etiche e
consapevoli, dall’altro un forte orientamento degli acquirenti nella scelta
di INCI trasparenti e quanto più possibile rispettosi della naturale
bellezza di ognuno di noi. Questo cambiamento coinvolge anche i saloni
professionali di acconciatura e di estetica che già a fine 2021 generavano
il 18% del fatturato della cosmetica naturale e sostenibile in Italia. Sono
infatti sempre di più i saloni che scelgono di abbandonare la cosmesi
tradizionale a beneficio di prodotti bioeco e trattamenti totalmente
plant-based.
Il disciplinare e la relativa certificazione “Bio Eco Saloni AIAB” sono già
disponibili a beneficio di tutti i professionisti che desiderino attuare
realmente la trasformazione sostenibile, impegnandosi ad adottare buone
pratiche di sostenibilità nel proprio salone. *Tintorius a Milano è la
prima realtà certificata.*
“Siamo molto contenti – dichiara *GIUSEPPE ROMANO*, presidente di AIAB – di
partecipare a questo evento nel primo salone italiano che ha scelto di
avvalersi del protocollo che abbiamo pensato e redatto insieme a Matteo
Pantani di Phitofilos. I prodotti certificati bioeco cosmesi AIAB si basano
sull’utilizzo di materie prime di origine vegetale e biologica, ed è per
questo importante riconoscere in maniera ufficiale l’impegno di chi sceglie
di avvalersi di prodotti sostenibili certificati”.
“Il biologico – aggiunge *ROMANO *- si sta affermando sempre di più nel
nostro Paese, la grande maggioranza degli italiani ha fiducia e sceglie
ogni giorno prodotti bio, e per questo vogliamo che diventi sempre più
facile compiere questa scelta, non soltanto in ambito alimentare ma anche
in quello cosmetico”.
“Il disciplinare – sottolinea *MATTEO PANTANI*, AD di Phitofilos –
rappresenta un importante passo verso la regolamentazione della cosmetica
professionale sostenibile. Nello scenario attuale, per rispondere a una
domanda sempre più alta di prodotti e servizi green per i saloni di
bellezza, l’offerta è in costante aumento. Negli ultimi anni la conseguenza
di ciò è stata la crescita del mercato che, però, non è andata di pari
passo con un’adeguata e corretta informazione e formazione dei
professionisti. Questo quadro è perfettamente evidente per chi come me, in
qualità di socio AIAB, operatore del settore e fondatore della prima
Accademia italiana per coloristi vegetali, dialoga ogni giorno con i
parrucchieri, rilevando come ancora oggi si trovino confusi su cosa sia
effettivamente sostenibile e certificato come tale. L’obiettivo di questo
disciplinare è, perciò, quello di settare uno standard, facendo chiarezza
su quali prodotti possano garantire alta qualità, sicurezza e tutelare il
benessere dei professionisti, della loro clientela e del Pianeta”.
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