(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2023(AGENPARL) – ven 14 luglio 2023 Iran, Bonfrisco (Lega), Pd ubbidisce a Macron e condanna donne resistenza iraniana
Bruxelles, 14 lug – “Il testo scandalo sul Qatargate sancisce un’ulteriore rottura democratica, attraverso un emendamento del gruppo di Macron: viene abbandonata al suo destino l’unica resistenza organizzata delle donne in Iran, la cui colpa è aver alzato la voce a Parigi e in Europa sui crimini commessi dal Regime degli Ayatollah. Complice il Pd, che ha votato in maniera decisiva il testo dell’emendamento dalle deputata francese Loiseau, senza rendersi conto che riportava fatti del 2006, mai provati, riferiti in un report solitario molto criticato nel metodo di indagine da importanti associazioni attive nella promozione dei diritti umani; tanto che ha votato contro l’emendamento Loiseau anche il suo correlatore Ppe sul report Qatargate. Per un’assurda decisione, potrebbero venire esclusi dal Parlamento europeo i rappresentanti della resistenza, solo perché infastidiscono Macron e i suoi rapporti con l’Iran. C’è di più: la sinistra ha dato uno strumento al regime per delegittimare una resistenza, i cui rappresentanti in Iran vengono cercati casa per casa e condannati a morte. Positivo sapere che la presidente del Consiglio nazionale della resistenza iraniana Maryam Rajavi sia stata accolta con grande rispetto e considerazione in Italia come avviene negli Usa. La convocazione dell’ambasciatore italiano da parte del Regime, per questo fatto, dimostra chi agisce veramente contro gli Ayatollah e chi no. A nome di tanti europarlamentari chiedo scusa a Mahsa Amini e alla donne iraniane che combattono per la loro libertà .”
Così in una nota Anna Cinzia Bonfrisco, europarlamentare della Lega, componente della Commissione Affari Esteri.