(AGENPARL) - Roma, 4 Aprile 2023 - (AGENPARL) – mar 04 aprile 2023 COMUNICATO STAMPA LEGA
“Censimento della strumentazione inutilizzata, necessaria per la
diagnostica immagini da destinare alle carceri umbre”
L’Aula di Palazzo Cesaroni approva mozione di Manuela Puletti (Lega
Umbria)
L’Assemblea legislativa ha approvato la mozione di Manuela Puletti della
Lega Umbria che impegna la Giunta “ad intraprendere tutte le azioni
necessarie per avviare una ricognizione presso le Aziende ospedaliere di
Perugia e Terni della strumentazione inutilizzata destinata alla
diagnostica per immagini da destinare ai luoghi di detenzione presenti
sul territorio regionale, garantendo in tal modo: l’universale diritto
alla salute dei detenuti, migliorando al contempo, il prezioso servizio
che gli agenti di Polizia Penitenziaria svolgono quotidianamente nelle
carceri umbre ed infine garantendo la sicurezza e la quotidianità della
cittadini”.
“In Umbria – spiega Puletti (Lega) – sono presenti due case di
reclusione nei Comuni di Spoleto ed Orvieto e due case circondariali nei
Comuni di Terni e Perugia, dove allo stato attuale, sono presenti oltre
1400 detenuti, la maggioranza dei quali condannati in via definitiva.
L’Umbria ha superato i limiti di capienza regolamentare previsti dalla
normativa attualmente vigente, che prevede 9 metri quadrati per singolo
detenuto, più altri 5 metri quadrati destinati alle aree comuni
all’interno delle celle di detenzione. Il quadro delineato nella nostra
regione si è fatto con il passare del tempo ancor più preoccupante, come
ha avuto modo di evidenziare la Relazione per l’anno 2021 presentata dal
Garante dei detenuti, Giuseppe Caforio, nel corso di un’audizione in
Terza commissione consiliare. L’accorpamento gestionale che ha coinvolto
i Provveditorati di Toscana e Umbria, ha comportato un incremento
rilevante della popolazione carceraria e l’aumento delle problematiche
da fronteggiare all’interno delle carceri umbre, dove si sono susseguite
rivolte e aggressioni agli agenti di Polizia Penitenziaria. In Umbria –
continua il consigliere leghista – tra le criticità maggiori che vengono
segnalate, risulta essere significativamente rilevante, la mancanza di
oltre cento agenti di Polizia Penitenziaria che, unitamente ad un
adeguato ricambio generazionale, permetterebbero il miglioramento delle
condizioni lavorative all’interno di questi problematici luoghi di
detenzione.
Per evitare il peggioramento di una situazione già altamente
compromessa, si rende necessario anche un adeguamento dei servizi di
medicina e assistenza medica in ambito penitenziario, soprattutto vista
la carenza di personale preposto alla vigilanza, andrebbero limitati gli
spostamenti dalle case circondariali ai nosocomi umbri dei carcerati,
per esami o check up periodici da svolgersi con l’ausilio della
strumentazione per la diagnostica immagini. Ciò comporterebbe il
miglioramento del servizio svolto dagli agenti di Polizia penitenziaria
ed eviterebbe l’insorgere di eventuali criticità di ordine pubblico,
essendo presenti nelle carceri umbre, detenuti ad alta sicurezza o in
regime di 41 bis, che necessitano di un impiego cospicuo di uomini e
mezzi per la vigilanza durante qualsiasi loro uscita – conclude Puletti
– circostanze in cui il pericolo di fuga o evasione, sarebbero sempre
possibili, a danno della sicurezza e della serenità della comunità
regionale”.
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