(AGENPARL) - Roma, 4 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – mar 04 ottobre 2022 UNIVERSITÀ DI UDINE – DIPARTIMENTO DI AREA MEDICA
COMUNICATO STAMPA
TUMORI GINECOLOGICI,
SERVONO PIÙ INFORMAZIONE E CONSAPEVOLEZZA
Domenica 9 ottobre, nel mese dedicato alla prevenzione, Università di Udine e Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale promuovono una giornata di sensibilizzazione
Meno noti rispetto ad altre patologie, come il carcinoma mammario, i tumori che colpiscono
le donne, interessando utero e ovaie, sono molto diffusi ma spesso difficili da intercettare
Aderire ai test di screening e non abbassare mai la guardia. Gli strumenti per prevenire o comunque intercettare tempestivamente un tumore esistono, al giorno d’oggi, e devono essere utilizzati. Lorenza Driul, professoressa associata presso il Dipartimento di Area Medica UniUD e Direttrice della SOC di Ginecologia e Ostetricia dell’ASUFC, lo sottolinea ogni giorno e con ancora più vigore, se possibile, nel mese in corso, dedicato notoriamente alla prevenzione dei tumori femminili a tutto tondo. E lo fa puntando l’accento soprattutto su una categoria di neoplasie che godono di meno notorietà rispetto al cancro al seno pur configurandosi come tumori particolarmente diffusi e più difficili da riconoscere.
«È importante sapere che Ottobre è il mese rosa della prevenzione su cui è fondamentale continuare a fare informazione – sottolinea la prof.ssa Driul, che proprio sul tema ha organizzato una giornata di solidarietà, domenica 9 ottobre, al fianco di donne già operate – Oltre al carcinoma mammario esistono infatti anche altre neoplasie, quali il tumore ovarico, della cervice uterina, dell’endometrio e vulvare, di cui sono ancora poco noti, per esempio, i fattori di rischio e le cui manifestazioni non vengono sempre prese nella giusta considerazione. É fondamentale dunque imparare a riconoscere i campanelli d’allarme che il corpo invia senza mai sottovalutarne la possibile gravità».
Troppo spesso, infatti, le diagnosi sono purtroppo tardive e a carico di donne anche molto giovani, under 50, con una riduzione rilevante delle opportunità di sopravvivenza. Eppure farcela è possibile. Lo sanno bene quelle pazienti che hanno già subito interventi a causa di tumori ginecologici e che proprio domenica 9 ottobre ricorderanno l’importanza di prendersi cura di sé e la possibilità di continuare a godere di una buona qualità di vita, nonostante tutto. Saranno infatti loro, insieme ad un team di “amici delle donne” della SOC di Ginecologia dell’ASUFC di Udine a popolare la motonave della solidarietà che dal porto di Grado salperà verso Trieste, direzione Barcolana.
«Abbiamo organizzato questa giornata di condivisione per manifestare la nostra vicinanza alle pazienti già operate e guarite e per raccogliere fondi a sostegno della LILT (la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), con il patrocinio di LOTO onlus, associazione no profit che nasce con l’intento di colmare il vuoto informativo e di consapevolezza sul carcinoma dell’ovaio – aggiunge, ricordando che l’evento, data la presenza dei medici a bordo, sarà anche una preziosa occasione per migliorare la conoscenza sui fattori di rischio, sulle possibilità di diagnosi e sulle strategie preventive disponibili.
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