(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2026 - Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il primo ministro libico Abdulhamid Dbeibah hanno concordato di intensificare la cooperazione bilaterale nei settori chiave dell’economia, ribadendo al contempo il proprio impegno per la stabilità, l’integrità territoriale della Libia e una risoluzione politica dei conflitti regionali basata sul dialogo.
L’incontro istituzionale a El Alamein
I leader si sono incontrati nella città mediterranea di El Alamein insieme al premier egiziano Mostafa Madbouly e a diversi alti funzionari di entrambi i Paesi. I colloqui hanno confermato il ruolo centrale del Cairo come partner strategico di primo piano per la Libia, in un momento in cui gli sforzi per la riunificazione dello Stato nordafricano rimangono complessi.
Secondo quanto riferito dalla presidenza egiziana, al-Sisi ha sottolineato la necessità di consolidare le relazioni di lungo corso tra i due Paesi in una vasta gamma di settori, per promuovere gli interessi condivisi e valorizzare anni di stretta cooperazione. Il capo dello Stato egiziano ha inoltre ribadito il “fermo impegno” per la stabilità e la prosperità della Libia, confermando il sostegno alla sovranità, all’unità e all’integrità territoriale dello Stato vicino.
Economia, energia e sicurezza transfrontaliera
Durante il vertice, le parti hanno concordato di espandere le intese in ambiti ad alto potenziale di crescita, tra cui:
- Elettricità, energia, petrolio e gas
- Infrastrutture e progetti di ricostruzione
- Incremento degli scambi commerciali e degli investimenti bilaterali
Le discussioni hanno toccato anche la sicurezza transfrontaliera, il rafforzamento delle capacità istituzionali, i progetti di interconnessione del gas, i programmi di formazione professionale e il monitoraggio dei lavori della Commissione Alta Congiunta libico-egiziana, come specificato dal Governo di Unità Nazionale libico.
Il processo politico e il quadro regionale
Da parte sua, Dbeibah ha definito strategiche le relazioni con l’Egitto, elogiando il sostegno di Il Cairo alla sicurezza e alla stabilità libica. Il premier ha evidenziato l’importanza di una cooperazione rafforzata per sostenere lo sviluppo economico e la transizione politica del Paese, bloccata da anni di frammentazione tra l’amministrazione riconosciuta di Tripoli e l’esecutivo parallelo basato a Bengasi.
Sul fronte regionale, al-Sisi e Dbeibah hanno concordato che le crisi in Medio Oriente e Nord Africa debbano essere risolte attraverso il dialogo e strumenti politici pacifici, respingendo le interferenze straniere e ribadendo la centralità di un processo politico guidato dagli stessi libici per raggiungere una stabilità duratura.
