(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2026 - Mentre cresce la tensione internazionale in seguito alle indiscrezioni sui piani di Washington e Tel Aviv, la risposta di Teheran non si è fatta attendere. Un alto funzionario della sicurezza iraniana ha dichiarato all’agenzia di stampa Tasnimche l’Iran ha preparato un piano su larga scala per rispondere a qualsiasi “follia americana”.
La replica di Teheran e il piano di ritorsione
Il funzionario ha definito le indiscrezioni dei media statunitensi sui possibili raid contro le infrastrutture iraniane come una forma di azzardo, avvertendo che la risposta sarà durissima.
- Obiettivi strategici: Il piano iraniano prevede di colpire le infrastrutture critiche dello Stato israeliano e le infrastrutture energetiche americane presenti nella regione.
- Capacità e deterrenza: La leadership iraniana ha sottolineato che le proprie forze armate hanno già dimostrato, sia durante la recente “guerra di 40 giorni” che nelle settimane successive, di possedere la capacità e la volontà politica di portare a termine tali azioni.
Il quadro da Washington: obiettivi ancora incrociati e possibili ripensamenti
Sul fronte statunitense, intanto, la situazione resta fluida e aperta a diversi scenari. Secondo quanto riportato dalla CNNcitando fonti ufficiali a Washington, la portata effettiva degli attacchi e la definizione precisa degli obiettivi in Iran non sono ancora del tutto chiare.
Le stesse fonti governative statunitensi non escludono del tutto la possibilità che l’operazione possa subire variazioni o essere addirittura annullata all’ultimo minuto, confermando le divisioni interne e la delicatezza di una crisi che rischia di estendersi all’intera regione mediorientale.
